Gli internauti in cerca di informazioni sulle Olimpiadi di Atene del 2004 non potranno più farlo sui due siti ufficiali greci, dopo che il governo di Atene si è dimenticato di rinnovare i diritti sul dominio internet. Lo ha reso noto il quotidiano Kathimerini, precisando che i due siti sono andati persi dopo che non è stata pagata la tassa di re-iscrizione biennale di 29.30 euro richiesta dai gestori del dominio per rinnovare i diritti di proprietà sui siti athens2004.com e athens2004.gr. Se ci si collega a uno dei due siti ufficiali istituiti per uno dei maggiori eventi svoltisi in Grecia negli ultimi anni, si viene reindirizzati alle Olimpiadi di Pechino 2008 oppure al Comitato olimpico internazionale. «In un momento in cui Google sta pagando un sacco di soldi per conservare qualsiasi tipo di informazione, noi abbiamo permesso che il contenuto di questi siti andasse perduto. È una vergogna – ha commentato Nikos Vassilakos, presidente dell’Associazione degli internauti ellenici (Eexi) -. Per lo stesso motivo è andato pure perso il sito della presidenza greca dell’Unione Europea nel 2003, eu2003.gr».





































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