Antiriciclaggio
Nuova normativa per assegni e contanti
Comunicato per art.49- Limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore
Il 30 aprile 2008 entra in vigore la nuova normativa sul denaro contante e i titoli
al portatore. Alcune regole da non dimenticare:
- Sono vietati i pagamenti in denaro contante per importi pari o
superiori a 5000 euro
È sempre possibile versare o ritirare denaro contante di qualsiasi importo tramite una banca o Poste Italiane - Le banche e Poste Italiane vi consegneranno solamente assegni con la scritta “non trasferibile”
Per ottenere assegni liberi occorre richiederlo per iscritto e pagare 1,50 euro per assegno - Gli assegni liberi (cioè privi della scritta “non trasferibile”) non
devono essere di importo pari o superiore a 5000 euro. - Gli assegni liberi possono essere trasferiti tramite girata, cioè
apponendo sul retro la propria firma e codice fiscale prima di cedere l’assegno.
Attenzione quando ricevete un assegno: la mancanza del codice fiscale ne impedisce il pagamento da parte della banca o di Poste Italiane - Potrete utilizzare gli assegni già in vostro possesso ma ricordate di
aggiungere a penna la scritta “non trasferibile” se l’importo
dell’assegno è pari o superiore a 5000 euro - Gli assegni a favore del traente (cioè intestati a “me medesimo” o
simili) non possono circolare e possono essere usati solo per l’incasso diretto - Non è più possibile aprire libretti di deposito al portatore per un
importo pari o superiore a 5000 euro
Avete tempo fino al 30 giugno 2009 per regolarizzare i libretti esistenti di saldo superiore a 5000 euro





































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