Centomila euro per sette giorni in yacht. Ventimila per la festa dei bambini. E 220 mila per una penna. È il Paese che non appare nelle dichiarazioni dei redditi. Ma che, da quando non c’è più la lira, sta meglio di prima
di DARIA GALATERIA, ANNA LOMBARDI ed EMILIO MARRESE

Alla piccina piacciono le Winx e papà gliele ha portate. Non le bambole: quelle vere in ciccia e paillettes. Ventimila euro per allestire in giardino a Fregene una tappa privatissima del musical delle fatine adorate dai bambini. Un piccolo sfizio se lo si confronta a quella penna da 220 mila euro che un industriale del sughero s’è portato a casa dall’ultima fiera del lusso Luxury & Yachts di Vicenza (22 mila visitatori…).
O a quella poltrona col bracciolo decorato di diamanti acquistata alla stessa modica cifra di 220 mila euro da un notaio milanese. L’ombrello in coccodrillo da 32 mila euro griffato Billionaire allora è roba da pezzenti. Schiaffi alla miseria? Più che altro, un pestaggio bello e buono con mazze e catene (d’oro, naturalmente).
Chi l’ha detto che l’Italia non è un Paese per ricchi? Se tanti tirano la cinghia, al di là delle facili demagogie, i ricchi sono sempre di più e sempre più ricchi. Sicuramente molti di più di quei 54 mila contribuenti che dichiarano un reddito di oltre 200 mila euro (lo 0,13 per cento…), se è vero che nella sola Milano ci sono 150 mila fortunati che spendono più di ventimila euro al mese in beni superflui. E se è vero che l’anno scorso sono stati venduti 200 mila Suv e comprate barche per tre miliardi. I conti non tornano: quella sbirciata nelle dichiarazioni on line che hanno fatto scandalo è una realtà virtuale. E comunque, stando solo ai dati ufficiali, in un anno quelli che hanno più di un milione in banca sono aumentati del 2,5 per cento: se nel 2002 erano 110 mila famiglie, oggi, grazie anche all’euro, sono 205.800 (Merrill Lynch-CapGemini). Secondo un sondaggio di Astra Ricerche gli italiani che si dichiarano ricchissimi sono un milione 800 mila: evidentemente dimenticano di dichiararlo anche al fisco…





































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