Per tutto il resto… (Ho un Macbook !)

11 07 2009

Macbook bianco in condizioni pari al nuovo con plastiche protettive dappertutto:

S$900 (€ 440) con VR-Zone forum (il miglior forum di compravendita usato a Singapore)

Adobe Creative Suite 4 Web Premium (Photoshop CS4 Extended, Dreamweaver CS4, Flash CS4, Illustrator CS4, Fireworks CS4, Acrobat 9 Pro, Soundbooth CS4, Contribute CS4):

S$99 (€48) con la speciale promo studenti riservata a Singapore

Guadagnare 5GB (!!!) di spazio grazie a Monolingual: non ha prezzo !!!

Per tutto il resto…





Bloc Party – One More Chance

4 07 2009

Nuovo singolo in uscita il 10 Agosto !





I 20 migliori siti torrent aggiornati a Giugno 2009 (piu’ alcune segnalazioni speciali)

24 06 2009

Fonte | NetForBeginners

  1. Isohunt.com In a shocking turn of the tables this September, the Isohunt webmaster is counter-suing the Canadian music industry. He is claiming that previous copyright violation suits against him were unfounded, and that he is entitled to have his legal expenses recovered. Read the entire story at www.isohunt.com.
  2. The Pirate Bay

  3. Demonoid.com is back online! After legal conflicts in April of 2008, they have reestablished themselves outside of the USA. Demonoid is still a private community, and members are held liable for any leeching that their invited friends do in this community. If you are lucky enough to get a Demonoid membership, invite your friends carefully, lest you lose your own membership.
  4. Torrentz.com (special thanks to reader, Jonathan R., for this link)
  5. Bitsoup Bitsoup is a growing favorite amongst P2P downloaders.
  6. BiteNova (formerly known as “Bi-Torrents”, BiteNova is a free Torrent site with a spartan look and fast searching format.)
  7. Torrentmatrix.com
  8. Torrentscan.com (a “meta-search” engine, which is a search engine that searches other search engines)
  9. Torrentportal.com
  10. Torrents.to
  11. Mininova.org Mininova is the successor to Suprnova, one of the original big torrent databases of the Web.
  12. YouTorrent.com Still in beta testing format, this new torrent site claims to be the largest legal torrent search engine today. Accordingly, the result sets are much smaller than the “pirate” counterparts, but definitely try this site for yourself.
  13. Torrentbox.com FYI: like Isohunt, Torrentbox is being sued by the MPAA as of February 28, 2006. The days for this fine search engine may be numbered.
  14. FileMP3.org
  15. BTjunkie
  16. Torrentreactor.to (Torrentreactor has made a comeback from a hijacking and an uncooperative hosting service. They have moved to a different server setup and a Tonga country domain outside the USA. Read the details on their home page.)
  17. TorrentTyphoon.com (this database is up for sale, if anyone is interested in running a torrent service)
  18. Yotoshi.com
  19. Torrentspy.com March 24, 2008: Torrentspy has voluntarily closed its doors. Instead of conforming to the American court mandates to change their privacy policies, the Torrentspy team has opted instead to cease operations. A sad day for downloaders everywhere.
  20. Snarf It! (currently offline finding a new home)

Segnalazioni speciali:

Reader suggestion: flixflux.co.uk

Reader suggestion: torrentengine.co.cc

Special mention: Torrents.to (An improved and relaunched torrent search engine worth visiting. Special thanks to Pok for this submission.)

Special mention: Gpirate.com (A newer torrent search engine that several readers are very fond of.)

Special mention: ipTorrents.com (Recommended by several About.com readers)

Special mention: TuxDistro.com (For legal linux torrents and virtual machines.)

Special mention: NowTorrents.com (A clean and fast user interface, and some great cross-reference linking helps you browse books and other media related to your movies.)

Special mention: ShareTV.org (ShareTV is dedicated to sharing television episodes and entire TV series. Find “24″, “Heroes”, and “Lost” episodes here. Special thanks to Chris R. for telling us about his web site.)

Special mention: Torrent-Finder.com (This site has been submitted recently by three readers as their personal favorite torrent search engine. It “meta-searches” 159 torrent sites as of this writing. Special thanks to Dina, Suresh, and ChaOSthEory for this submission.)





Le marchette non mi piacciono…

18 06 2009

Ho apprezzato, apprezzo e apprezzero’ sempre molto le chicche musicali di Ernesto Assante vera e propria enciclopedia musicale vivente, ma questa marchetta scritta per avere un iPhone 3G S nuovo proprio non la riesco a digerire.

Lungi da me il criticare l’iPhone: se avete tutti quei soldi, vi piacciono le novita’, credete che un iPhone sia uno status-symbol, un must, vi ci trovate bene, sono con voi: non posso che essere d’accordo che l’esperienza che da’ un iPhone non la da’ nessuno degli altri 100mila telefonini touchscreen. Punto.

Pero’ venirmi a lodare l’iPhone perche’

“Migliorata di molto è la durata della batteria che adesso ha un’autonomia di circa 5 ore se utilizzata in navigazione 3G e di ben 9 ore se si usa un collegamento wi-fi.”

(nel 2009 ancora telefonini che non arrivano a fine serata..)

O ancora, lodare i “comandi vocali” che esistono da una vita su telefoni primordiali e che nessuno sano di mente ha mai usato, o dire che “l’iPhone e’ ancora una macchina sorprendente” non lo posso accettare da una persona intelligente come reputo sia il buon Assante.

Pecunia non olet. Evidentemente.

Non voglio scatenare i soliti flame da fanboys, ripeto che l’iPhone lo ritengo un prodotto rivoluzionario per tanti motivi e se avete 700 Euro in tasca che vi danno fastidio (1 milione e 400 mila delle vecchie lire..badaben…) e’ da preferirsi ai vari Samsung Omnia o Nokia N97 etc etc..ma da qui a venirmi a dire che e’ un telefono che vale tutti quei soldi adducendo motivazioni ridicole non ci sto proprio..

Cordialita’

PS: Ernesto aspetto con entusiasmo il prossimo articolo musicale. Questo non lo reggo proprio..





La maledizione del ragazzo del computer – Autobiografico direi…

15 06 2009

Fonte | HayaoMiyazaki nel forum di HwUpgrade

Tutti noi che abbiamo a che fare con l’informatica per hobby o per lavoro abbiamo incontrato il classico amico, parente o collega che puntualmente ha problemi con il pc. Non lo senti per mesi, però quando chiama non è solo per sentire come stai… gli servi.
E’ un rito al quale nessuno si può sottrarre… è inutile che vi nascondiate dentro l’armadio o in mansarda… vi troveranno… sono là fuori e cercano voi!
Un giorno, un signore che conosco solo di vista, mi intercetta per strada con “Ciao! Senti domani ti porto il mio pc…” [grazie, mi serviva giusto un muletto da tenere acceso per Boinc]
Anche i problemi più devastanti vengono ridotti a: “Hai cinque minuti per guardarmi il pc?”. Certo, perché ai loro occhi tu avendo ricevuto il *dono* dell’onniscienza informatica sei moralmente tenuto a mettere le tue conoscenze a disposizione gratuita di chi è meno fortunato di te.
E così inizia a manifestarsi l’arcana maledizione del “ragazzo del computer” che come le sabbie mobili inghiotte il malcapitato. Si inizia con interventi sporadici, per non dire di no, per rendere un favore, per aiutare sinceramente un collega… A volte anche per la soddisfazione un po’ vanesia di mostrare le proprie competenze.
Da questo punto in avanti, il passaparola è inevitabile: “…chiedi a questo mio amico, è bravo e disponibile, sicuramente passa a guardarti il pc! Ecco, ti do il suo cellulare così lo chiami, prova nelle ore pasti”. [mi raccomando, nelle ore pasti!]
E’ fatta. Sei fregato.

Tutti, anche chi hai conosciuto pochi minuti prima, si sentono autorizzati a chiederti pareri, aiuti, idee… dando per scontata la tua assistenza disinteressata.
Idem sul posto di lavoro: se lavori nel settore o hai a che fare con l’informatica, non hai scampo! Tutti faranno di te il loro referente informatico-tecnico-tuttofare *gratuito*.
Dai velox per i navigatori alle rom per Nintendo DS, dalla TV LCD ai cellulari: tu devi essere competente in tutto lo scibile informatico e delle telecomunicazioni. Anche per prodotti che non conosci, non ci sono mezze misure: se risolvi il problema sei un mago del computer, altrimenti sei una delusione… “Se non lo sai tu…”.
Conosci una persona, prime parole, ecc. “Di cosa ti occupi?” Un topo in trappola: “Lavoro in un’azienda…” “Si ma di preciso cosa fai?” “Ehm… sistemista…”
“!!!Aaahh!!! ma allora sai usare bene il computer! Ma sai che è da un po’ che non riesco a fare funzionare emule, avrò mica un virus?!?” [amoxicillina, cpr da 1 g due volte al dì]

La descrizione dei problemi che ti fanno, specie telefonicamente, è perfettamente incomprensibile, ma loro si stupiscono se non capisci… “Quando avvio il pc, si apre una finestra al centro con scritto qualcosa e sotto ha il tasto OK. Cosa faccio?”
“Cosa c’è scritto?” “Ah non ricordo più. Ma si dai! …sai quella con lo sfondo grigio che compare proprio al centro dello schermo… Ma posso cliccare su OK?”

Peggio ancora quando il pc non parte. “Ma inizia a caricare Windows o si ferma prima?” “Non so, è tutto nero e appaiono delle scritte” “Leggi cosa c’è scritto” “Non so, non ci capisco niente”
[Riflessione… Io non so usare il pianoforte, però mi piacerebbe. Ciononostante non compro uno Steinway e stresso l’amico al conservatorio che mi insegni ad usarlo. Non sapete e non volete imparare i fondamenti dell’utilizzo del pc? Non compratelo!]

Chiaramente non si può dire di no a tutti. Per cordialità a volte non si può scaricare l’amico di un amico che ti ha raccomandato. Anche ai parenti mica puoi sempre dire di no… o lasciarli in panne quando magari usano il pc per la ditta in proprio.
Inizia così la fantozziana corsa alla scusa… sotto con la fantasia!
La più classica “mah, sai in questo periodo non ho molto tempo” è inutile. Sono preparatissimi e tenaci: “No, ma quando hai tempo eh, senza fretta” (…salvo poi metterti fretta dopo qualche giorno: “sai devo cercare e prenotare un albergo per la settimana bianca”) oppure “Se non hai tempo, ti porto il pc così lo guardi appena puoi” o ancora… “mi chiami quando hai cinque minuti così mi dici per telefono come fare”. [notare il *mi chiami* e il *cinque minuti*]

Una soluzione, a scapito dell’orgoglio personale, è fingersi ignoranti in materia. “Si, ma io Vista non lo uso, sono rimasto a XP. Non so come funziona…” – “No, guarda non ho mai configurato una rete wi-fi, sicuramente al negozio all’angolo hanno più esperienza” – “Portalo in quel negozio là, hanno sicuramente tempo, competenza e mezzi per fare un buon lavoro …e so che i prezzi sono onesti…” [alla parola “prezzi” istantanea ritirata in stile Caporetto con “nooo behhh maaaa vado avanti ancora un po’ tanto poi lo cambio, prendo un portatile… poi ti chiederò]

Veramente i professionisti del settore hanno più esperienza, anche solo per la varietà di situazioni che affrontano, solo che hanno il pessimo vizio di farsi pagare per la loro professionalità…! Vero?!?

Un palliativo è quello dell’attesa: farli aspettare! Ovvero, non rispondere alle email o al telefono, posticipare l’intervento il più possibile accampando scuse, rendersi irreperibili. Se hanno davvero fretta troveranno un altro smanettone, o si rassegneranno a rivolgersi a qualche assistenza professionale.

Altra soluzione che personalmente mi piace molto: metterli a conoscenza delle cose che hai fatto, giustificando con un piccolo riassunto scritto le cose che hai fatto e motivando così il motivo di tanto tempo impiegato. Utile anche come riferimento in futuro. Esempio: “Prima sera: backup dei dati e reinstallazione Windows. 2 ore – Seconda sera: Service pack e windows update vari 2,5 ore– Terza sera: drivers e antivirus 1 ora” ecc. chiaramente con più dettagli possibili. Molti davanti all’evidenza non possono ignorare il tempo impiegato e non riconoscerti qualcosa. [trovi anche quelli che fanno finta di nulla: “ah, grazie!”]

Anni fa l’opzione di portarti il pc era l’ultima risorsa, ora che molti hanno un portatile è la prima soluzione proposta: “ti posso dare il portatile, che è diventato lento?” [meno male, in questi giorni mi stavo davvero annoiando]
Ti guardano stupiti quando nei casi gravi gli rispondi: “Chiaro che è lento… l‘antivirus è aggiornato al 2001, non hai un firewall, la cronologia contiene siti porno sconosciuti anche a Google, installi tutti i crack e keygen che scarichi da emule e apri ogni email con outlook, anche quelle che ti comunicano la vincita di 1 gigaeuro. Internet è lento perché hai un ecosistema di virus ormai senzienti che si nutrono della tua adsl. Magari li puoi allevare come le api… Formattone immediato e reinstalla tutto!”
Pessima mossa: avendolo tu proposto, diventa automaticamente tuo compito dovuto.
Loro credono che ci vogliano un paio d’ore, mentre gli svelo un segreto conosciuto solo a pochi iniziati: a fare un bel lavoro si dovrebbe fare un backup dei loro giga di pornominchiate ripulite preventivamente dall’antivirus, formattone, driver aggiornati, windows update, ecc. …ti partono almeno tre serate. Poi riconfigura la posta e la connessione a internet (delle quali è tassativo perdere le password), poi reinstalla l’antivirus… altra serata devoluta in beneficienza!
Anatema su di voi! D’ora in poi, qualunque minimo problema a quella macchina è tua responsabilità immediata: ti chiameranno alle ore più improbabili soprattutto di sera e nei giorni festivi. “Ho installato la Nokia PC Suite, ma non va il bluetooth, non è che hai installato un Windows diverso da prima?” [non ti ho installato il bluetooth perchè non ce l’hai, babbano!]
Ovvio che al momento della chiamata è prettamente trascurabile ciò che stai facendo, devi ascoltarli tanto “è solo una cosa da cinque minuti”.

I più, perplessi dal lavoro gli hai prospettato [così tanto tempo?!], portano il pc al negozietto sotto casa che per 80 euro pialla l’hd e reinstalla Windows. Punto.
Trenta secondi dopo, ti chiamano maledicendo il negozietto perché non hanno messo i driver della stampante, non hanno installato la mail [e scommetto che XP non ha nemmeno l’SP2] quindi “Non hai cinque minuti per installarmi internet e la posta?” [e credi che sia sufficiente? Non hai nemmeno un antivirus]

Gli consigli quindi un antivirus/firewall, che ritieni adatto alla situazione e alle loro capacità, magari che non costi troppo. Il giorno dopo: “ma sai, il mio collega che ha un fratello all’IBM mi ha detto che è meglio il Supercazzola-Internet-Security-2010 e bla bla bla …se uso quello?” [fallo, così credi di essere al sicuro e dopo due mesi ci vuole l’esorcista per pulirti il pc]

Altri, senza portarti il pc, riescono ugualmente ad evocare in te Hannibal The Cannibal: sono quelli che in vista di un acquisto ti chiedono innumerevoli info su cosa comprare, come e perché, se i preventivi che hanno sono buoni… per poi ignorare regolarmente le tue considerazioni.
Acquistato l’oggetto misterioso e malefico, ti chiamano per configurarlo… Se si tratta di un portatile, appena dopo l’acquisto non lo portano nemmeno a casa… non lo aprono nemmeno, ma arriva direttamente a te per il primo avvio perché non sanno come fare.
Se lo acquistano online, tanto vale che mettano il tuo indirizzo di casa per la consegna… “Ma sai, non è proprio quello che dicevi tu, ma ho un amico commesso che mi ha detto che va bene lo stesso, poi tanto per quello che mi serve…” [Allora perché mi hai stressato due settimane con cataloghi e preventivi?!?]
La successiva e conseguente domanda, dopo aver acquistato un pc è *sempre* la solita: la indovinate? Bene, “Non è che hai un Office da darmi?” [no, li ho finiti, sai vanno via come il pane]
La seconda a breve distanza: “Ho installato emule ma non funziona. Come mai??” …cosa gli spieghi, le porte sul router? Kad o gli ip dei server? Mi arrendo sconsolato… “Ma non è che puoi passare da me una sera dopo cena?” [certo, lavoro dieci ore al giorno, alla sera sono davvero impaziente di venire a casa tua per consentirti di scaricare da emule l’ultimo porno di Jenny Cavalca, e già che sono lì mi fai altre cento domande *mentre* smanetto]

La cosa più triste è che tutto, dalle periferiche ai pc, è corredato di un manuale comprensibile alla maggior parte degli esseri umani normodotati: ma è carta per il camino.
Nel peggiore dei casi è in PDF: “ma non c’è nemmeno il libretto di istruzioni”. Spesso però come nelle stampanti c’è un semplice foglio illustrato con il quick-start. Comprensibilissimo, pure io nonostante abbia un po’ di esperienza lo consulto sempre per evitare sorprese.
Perché non lo guardano nemmeno? Non è una pergamena maledetta scritta con il sangue di un eretico scomunicato. Si apre e si legge, se non compri le cose in Uzbekistan trovi pure sovente l’italiano scritto. “Ah ma io quelle istruzioni lì mica le capisco… non ci provo nemmeno; preferisco che fai tu che mi fido”.

Compensi: scordateveli. I più corretti qualcosa te lo riconoscono: diciamo un 30 euro per due ore e mezza di smadonnamenti? [10-12 euro/ora vabbè almeno hanno fatto il gesto]. Gli unici apprezzabili sono quelli che si sdebitano per come gli è possibile: il meccanico che ti sconta pari ore di manodopera, chi a Natale ti regala un bel cesto di leccornie, almeno sono seri. Ovvio che tutto deve essere proporzionato.
I restanti, diciamo il 90% della “clientela”, abbassando il mento ed alzando le sopracciglia ti chiedono “Ma… ti devo qualcosa?”. Tradotto: “Non dovrò mica pagarti?!? Siamo amici!” [almeno la benzina per venire a casa tua, tirchio… non mi becchi più]

Scommetto che nessuno dice all’amico meccanico “Guarda, ho la macchina che va a tre, e ogni tanto si spegne… non è che passi una sera nel mio garage e le dai un’occhiata?”

Concludendo: fatevene una ragione. Nonostante i profusi elogi alla vostra competenza e lusinghe alla vostra disponibilità, il vero motivo per il quale si rivolgono a voi è la parola *gratis*. Opportunismo. Servizio a domicilio in ore serali o nel weekend, così essendo presenti vi possono chiedere “già che ci sei…” e farsi fare un tutorial espresso. [poi sogghignando ti chiedono “ma quante ore stai al pc per sapere tutte queste cose??” (che sfigato che sei, noi furbi il pc ce lo facciamo sistemare… mica perdiamo tempo)]

E se il lavoro risulta essere più lungo del previsto? Allora “Beh, dai è già mezzanotte, domani si lavora… continueremo un’altra volta con calma! Venerdì sera hai da fare?”

Solidarietà a tutti!!





Wicked Aura Batucada – Fight (Official Video Release)

7 06 2009

I Wicked Aura Batucada sono sicuramente il fenomeno musicale più interessante nato a Singapore.

Il loro debut album Louder than light è disponibile nei negozi di dischi singaporiani e a breve verrà distribuito in tutto il mondo.

Il video ufficiale di Fight è adesso disponibile in HQ su youtube

Vi consiglio di tenerli d’occhio…





Se volete vedere il futuro di internet…

1 06 2009

…guardatevi il video (gradevole nonostante sia un “developer keynote”…roba da nerd..) della presentazione di Google Wave (1 ora e 20 x cui mettetevi comodi)

Dateci un browser e vi daremo Internet !





Super OS 9.04

13 05 2009

Super OS possiamo dire che è una versione di Ubuntu completa di codec ecc. Difatti è stata Utilizzata la nuova Ubuntu 9.04 Jaunty con la quale vengono integrati tutti i codecs multimediali proprietari preinstallati. Include anche VLC, aMSN, Opera, Flash, Moonlight, Google Gears, App Runner, Java, Ubuntu Tweaks e StartUp Manager.

Per Maggiori informazioni consiglio di visitare il sito del produttore.

home
download Super_OS_9.04.iso

Fonte | LinuX Freddom for Live





Ottenere il ProductKey per attivare Windows 7 RC

13 05 2009
Fonte | 7Windows
Ecco la guida per ottenere gratuitamente uno o più ProductKey per attivare Windows 7 RC. Recatevi in questa pagina e raggiungetene quasi la fine: troverete dei link per il Download; scegliete l’ opzione 32 o 64 Bit, la lingua e cliccate su GO. Effettuate il LogIn con il vostro Windows Live ID (@hotmail.it, @live.it, ecc.) e verrete reindirizzati nella pagina di Download della RC, nella quale troverete anche un ProductKey che scadrà il primo giugno 2010. Eseguendo il refresh della pagina di download potrete ottenere altri seriali di attivazione, ognuno dei quali potrà attivare 10 computer.




Io la penso come lui

12 05 2009

Ernesto Assante sul Concertone del Primo Maggio

La banda ha un suo senso in piazza, perchèno. E la piazza forse gradisce, anche se i mugungi da parte delle centinaia di migliaia di fan di Vasco che aspettano con ansi l’arrivo del Divo, si fanno sempre più forti. Il primo maggio, a ben guardare, è anche questo, festa di piazza, festa di popolo, con la musica bandistica a scandire i momenti clou dell’evento. Certo è cambiato, è diventato rock, e in questo contesto una band c’entra poco. Ma visto che abbiamo ascoltasto anche cose più noiose dalla band, e vista la motivazione della presenza in scena, applaudiamo convinti….

Ed ecco la Premiata Forneria Marconi, che esordisce suonando De Andrè. Hanno scritto alcune delle più belle e importanti pagine della musica italiana, hanno suoanto con Battisti e con De Andrè, sono dei colossi, invece noi li trattiamo come i vechietti rincoglioniti chai quali ogni tanto diamo spazio per nostalgia. Che paese ridicolo quello che non riesce a trattare con la giusta dignità i propri campioni, quelli che hanno contribuito al meglio e non la peggio del paese. Qualcuno dirà che il loro meglio lo hanno espresso moltissimi anni,fa, ed è vero, ma Mussida Djivas e Di Cioccio, con la’iuto se non ho visto male di Lucio Fabbri, sono dei musicisti eccellentissimi, ingrado ancora di suonare musica magari vecchia ma di straordiaria qualità. E poi, a ben guardare, non è che le ultime cose che hanno fatto siano così pessime.

Arriva il momento di Vasco Rossi. Io sono in parte prevenuto, Vasco Rossi non mi piace da diversi anni, ne comprendo la forza dal vivo, molto meno quella sui dischi, mi sembra pop elettrificato, su testi di un semplicismo assoluto. E’ difficile non essere d’accordo con un testo di Rossi, a meno chè non parli di ragazzine. Buon senso comune, condito negli ultimi tempi dal un senso di invecchiamento che gli consente, o almeno lui spera gli consenta, di non sembrare troppo ridicolo nei panni del rocker, vista l’età che avanza. E’ vero che questo approccio, semplicità più elettrificazione, è perfetto, che nessun altro è riuscito come lui a metterlo in pratica, in fondo nemmeno Ligabue, che per molti versi è più cantautore. Però la mancanza di profondità, la sistematica riduzione della melodia ad una sequenza di note cantabile in coro, il suono “heavy” estremamente datato, e la stardom che lo circonda non mi rendono gradtio il personaggio e al sua musica. Amavo Vita spericolata o Siamo solo noi, ma questo, direte voi, è facile, a chi non piacciono. E’ vero, non ho mai capito fino in fondo il personaggio e il suo successo, non mi è antipatico, si badi bene, non è una faccenda personale, ma artistica. Come essere umano ha sicuramente i pregi e i difetti di qualsiasi altro essere umano, ma è evidente che vista la libertà che ha, dato il successo, se fosse in grado di fare di più lo farebbe. Ma non è in grado. Dal vivo tutto assume un aspetto diverso, la ritualità del concertone rock c’è tutta, la soddisfazione elettrica per il pubblico è garantita, la coralità del canto anche, non c’è nulla che possa stonare. ma non c’è emozione che possa sorprendere, tutto è previsto e prevedibile

MIrimangio quello che ho appena scritto, perchè Vasco Rossi ha intonato, in maniera difficilmente criticabile, “Ragazzo di strada” brano cult dei Corvi, che lui interoreta in maniera credibioissima e aggiorna nei suoni. Credevo di non poter esere sorpreso e invece mi ha sorpreso, molto piacevolmente.

Il problema è mettersi d’accordo su cosa è il rock. Se l’ascoltatore rock cerca solo grandi chitarre, suono roboante, elettricità dovuta alla potenza, rock come genere musicale, come standardizzazione di un suono, allora certamente Vasco è il rocker migliore d’Italia, nel senso che la band che ha, sorretta dal suono doppiochitarristico di Stef Burns e Solieri, una potenza sonora che non ha eguali nel nostro piccolo paese, suonano rock in maniera tradizionale, “come dovrebbe essere”, con tanto di assoli fatti apposto per scatenare l’applauso finale ma che non aggiungono nulla alla canzone in se. E’ un fatto di arrangiamento, e di atmosfera, non di contenuto. Se il rock, invece, è un modo di fare le cose, allora il rock sono gli Afterhours e i Subsonica, non Vasco Rossi, che si limita a mimare il rock, a proporre il contenitore e non il contenuto. E’ ovvio che, come nei casi degli artisti migliori, non è solo così, non è sempre così. Ed è ovvio che Vasco Rossi intercetta con i suoi testi basici, la basicità dell’attuale pensiero giovanile di massa, offrendogli una apparente via d’uscita, un’apparente ribellione rock. Alcune canzoni dunque non sono brutte, nemmeno “il mondo che vorrei” che sta cantando adesso, ma è una canzone che può cantare chiunque, non esiste il “popolo di Vasco”.

Siamo arrivati al finale, di una lugna giornata di musica, con molti bassi e qualche alto, e una folla record a invadere piazza san giovanni. Grazie per essere stati con noi, alla prossima