Bloc Party – One More Chance

4 07 2009

Nuovo singolo in uscita il 10 Agosto !





Le marchette non mi piacciono…

18 06 2009

Ho apprezzato, apprezzo e apprezzero’ sempre molto le chicche musicali di Ernesto Assante vera e propria enciclopedia musicale vivente, ma questa marchetta scritta per avere un iPhone 3G S nuovo proprio non la riesco a digerire.

Lungi da me il criticare l’iPhone: se avete tutti quei soldi, vi piacciono le novita’, credete che un iPhone sia uno status-symbol, un must, vi ci trovate bene, sono con voi: non posso che essere d’accordo che l’esperienza che da’ un iPhone non la da’ nessuno degli altri 100mila telefonini touchscreen. Punto.

Pero’ venirmi a lodare l’iPhone perche’

“Migliorata di molto è la durata della batteria che adesso ha un’autonomia di circa 5 ore se utilizzata in navigazione 3G e di ben 9 ore se si usa un collegamento wi-fi.”

(nel 2009 ancora telefonini che non arrivano a fine serata..)

O ancora, lodare i “comandi vocali” che esistono da una vita su telefoni primordiali e che nessuno sano di mente ha mai usato, o dire che “l’iPhone e’ ancora una macchina sorprendente” non lo posso accettare da una persona intelligente come reputo sia il buon Assante.

Pecunia non olet. Evidentemente.

Non voglio scatenare i soliti flame da fanboys, ripeto che l’iPhone lo ritengo un prodotto rivoluzionario per tanti motivi e se avete 700 Euro in tasca che vi danno fastidio (1 milione e 400 mila delle vecchie lire..badaben…) e’ da preferirsi ai vari Samsung Omnia o Nokia N97 etc etc..ma da qui a venirmi a dire che e’ un telefono che vale tutti quei soldi adducendo motivazioni ridicole non ci sto proprio..

Cordialita’

PS: Ernesto aspetto con entusiasmo il prossimo articolo musicale. Questo non lo reggo proprio..





Wicked Aura Batucada – Fight (Official Video Release)

7 06 2009

I Wicked Aura Batucada sono sicuramente il fenomeno musicale più interessante nato a Singapore.

Il loro debut album Louder than light è disponibile nei negozi di dischi singaporiani e a breve verrà distribuito in tutto il mondo.

Il video ufficiale di Fight è adesso disponibile in HQ su youtube

Vi consiglio di tenerli d’occhio…





Io la penso come lui

12 05 2009

Ernesto Assante sul Concertone del Primo Maggio

La banda ha un suo senso in piazza, perchèno. E la piazza forse gradisce, anche se i mugungi da parte delle centinaia di migliaia di fan di Vasco che aspettano con ansi l’arrivo del Divo, si fanno sempre più forti. Il primo maggio, a ben guardare, è anche questo, festa di piazza, festa di popolo, con la musica bandistica a scandire i momenti clou dell’evento. Certo è cambiato, è diventato rock, e in questo contesto una band c’entra poco. Ma visto che abbiamo ascoltasto anche cose più noiose dalla band, e vista la motivazione della presenza in scena, applaudiamo convinti….

Ed ecco la Premiata Forneria Marconi, che esordisce suonando De Andrè. Hanno scritto alcune delle più belle e importanti pagine della musica italiana, hanno suoanto con Battisti e con De Andrè, sono dei colossi, invece noi li trattiamo come i vechietti rincoglioniti chai quali ogni tanto diamo spazio per nostalgia. Che paese ridicolo quello che non riesce a trattare con la giusta dignità i propri campioni, quelli che hanno contribuito al meglio e non la peggio del paese. Qualcuno dirà che il loro meglio lo hanno espresso moltissimi anni,fa, ed è vero, ma Mussida Djivas e Di Cioccio, con la’iuto se non ho visto male di Lucio Fabbri, sono dei musicisti eccellentissimi, ingrado ancora di suonare musica magari vecchia ma di straordiaria qualità. E poi, a ben guardare, non è che le ultime cose che hanno fatto siano così pessime.

Arriva il momento di Vasco Rossi. Io sono in parte prevenuto, Vasco Rossi non mi piace da diversi anni, ne comprendo la forza dal vivo, molto meno quella sui dischi, mi sembra pop elettrificato, su testi di un semplicismo assoluto. E’ difficile non essere d’accordo con un testo di Rossi, a meno chè non parli di ragazzine. Buon senso comune, condito negli ultimi tempi dal un senso di invecchiamento che gli consente, o almeno lui spera gli consenta, di non sembrare troppo ridicolo nei panni del rocker, vista l’età che avanza. E’ vero che questo approccio, semplicità più elettrificazione, è perfetto, che nessun altro è riuscito come lui a metterlo in pratica, in fondo nemmeno Ligabue, che per molti versi è più cantautore. Però la mancanza di profondità, la sistematica riduzione della melodia ad una sequenza di note cantabile in coro, il suono “heavy” estremamente datato, e la stardom che lo circonda non mi rendono gradtio il personaggio e al sua musica. Amavo Vita spericolata o Siamo solo noi, ma questo, direte voi, è facile, a chi non piacciono. E’ vero, non ho mai capito fino in fondo il personaggio e il suo successo, non mi è antipatico, si badi bene, non è una faccenda personale, ma artistica. Come essere umano ha sicuramente i pregi e i difetti di qualsiasi altro essere umano, ma è evidente che vista la libertà che ha, dato il successo, se fosse in grado di fare di più lo farebbe. Ma non è in grado. Dal vivo tutto assume un aspetto diverso, la ritualità del concertone rock c’è tutta, la soddisfazione elettrica per il pubblico è garantita, la coralità del canto anche, non c’è nulla che possa stonare. ma non c’è emozione che possa sorprendere, tutto è previsto e prevedibile

MIrimangio quello che ho appena scritto, perchè Vasco Rossi ha intonato, in maniera difficilmente criticabile, “Ragazzo di strada” brano cult dei Corvi, che lui interoreta in maniera credibioissima e aggiorna nei suoni. Credevo di non poter esere sorpreso e invece mi ha sorpreso, molto piacevolmente.

Il problema è mettersi d’accordo su cosa è il rock. Se l’ascoltatore rock cerca solo grandi chitarre, suono roboante, elettricità dovuta alla potenza, rock come genere musicale, come standardizzazione di un suono, allora certamente Vasco è il rocker migliore d’Italia, nel senso che la band che ha, sorretta dal suono doppiochitarristico di Stef Burns e Solieri, una potenza sonora che non ha eguali nel nostro piccolo paese, suonano rock in maniera tradizionale, “come dovrebbe essere”, con tanto di assoli fatti apposto per scatenare l’applauso finale ma che non aggiungono nulla alla canzone in se. E’ un fatto di arrangiamento, e di atmosfera, non di contenuto. Se il rock, invece, è un modo di fare le cose, allora il rock sono gli Afterhours e i Subsonica, non Vasco Rossi, che si limita a mimare il rock, a proporre il contenitore e non il contenuto. E’ ovvio che, come nei casi degli artisti migliori, non è solo così, non è sempre così. Ed è ovvio che Vasco Rossi intercetta con i suoi testi basici, la basicità dell’attuale pensiero giovanile di massa, offrendogli una apparente via d’uscita, un’apparente ribellione rock. Alcune canzoni dunque non sono brutte, nemmeno “il mondo che vorrei” che sta cantando adesso, ma è una canzone che può cantare chiunque, non esiste il “popolo di Vasco”.

Siamo arrivati al finale, di una lugna giornata di musica, con molti bassi e qualche alto, e una folla record a invadere piazza san giovanni. Grazie per essere stati con noi, alla prossima






Herman Medrano in piazza a Rovigo (concertone del primo maggio !)

30 04 2009

VENERDI’ 01 Maggio 2009

TUTTI IN PIAZZA A ROVIGO

DALLE ORE 18.00: ZONA MUSICA E BALLO

- Esibizione sul palco principale dei seguenti gruppi:
1. CALIBRO 9
2. DIMENSIONE PARALLELA
3. 70×80
4. HERMAN MEDRANO (ORE 20,30 CIRCA)

- Esibizione ballerini scuole AKCADEMIA (Adria), ATELIER (Rovigo), ARTE DANZA (Rovigo), SPAZIO DANZA (Tencarola).

- Spettacolo con fuoco a cura degli HAKUNA MATATA

PIAZZA VITTORIO EMANUELE II° - ROVIGO





The Man Who Sold The World

2 04 2009

Quanti di voi sapevano che The Man who sold the World non è una canzone dei Nirvana ma è di David Bowie ?

Ecco qui il Duca Bianco

Ed ecco la versione più famosa contenuta nel celeberrimo Unplugged dei Nirvana





La canzone non mi piace, ma il video merita !

1 04 2009

Kate Perry – Hot’n cold / Russian Version





Placebo – Battle for the sun

18 03 2009
Placebo – Il nuovo album
placebo
bottomimmagine

A tre anni dall’ultimo album, “Meds” la band inglese torna sulla scena, il prossimo 5 giugno con “Battle for The Sun”. Registrato nell’arco di 3 mesi nello studio di Toronto del produttore Dave Bottrill (scelto dalla band soprattutto per il lavoro fatto coi Tool), il sesto album dei Placebo è il primo con la nuova formazione.

I rapporti all’interno del gruppo si erano appesantiti in seguito al tour massacrante legato all’uscita del precedente “Meds” così Steve Hewitt, il batterista dei Placebo dal 1996, ha deciso di fermarsi sostituito da Steve Forrest: 22 anni, californiano ex Evaline.

“Stavamo cercando qualcuno che potesse  travolgerci col suo entusiasmo, che potesse sperimentare per la prima volta tutte le cose già sentite da noi e finisse col farci tornare ad essere dei ragazzini” ha detto a proposito Brian Molko.

placebo

Musicalmente rinfrescata dalla nuova line-up, la band ha poi deciso di cambiare il business che li circondava.  Una volta concluso il loro contratto con Virgin Records i Placebo si sono sentiti riluttanti all’idea di tornare nei meccanismi di un’etichetta major.

Hanno così afferrato la grande opportunità dell’assoluta libertà creativa auto-finanziandosi  la registrazione di “Battle For The Sun” e dando il disco in licenza e distribuzione a diverse etichette indipendenti, territorio per territorio, partendo dalla PIAS per l’Europa. I Placebo rimangono così gli unici proprietari del proprio lavoro.

Brian dice: “Abbiamo fatto un disco che parla di scelte di vita, di scegliere di vivere, di uscire dall’oscurità e andare verso la luce. Questo non vuol dire necessariamente dimenticarsi del buio – anche perchè il buio esiste, c’è, è essenziale, è parte di quello che siamo – ma di scegliere di stare comunque dal lato della luce del sole”. “Sono molto ottimista riguardo al futuro”, conclude Brian. “Sono in un momento positivo per la mia mente, quello che vedo è eccitante”.





The Prodigy – Invaders must die

1 03 2009

Il nuovo album Invaders Must Die esce domani, il 2 Marzo 09, preceduto dal singolo Omen fuori dal 16 Febbraio.

La Tracklist

1. Invaders Must Die
2. Omen
3. Thunder
4. Colours
5. Take Me to the Hospital
6. Warrior’s Dance
7. Run With the Wolves
8. Omen Reprise
9. World’s On Fire
10. Piranha
11. Stand Up

Sul sito Last.fm è possibile ascoltare i brani dell’album





Depeche Mode – Wrong (video spettacolare)

28 02 2009