Il miglior tennista di tutti i tempi – Roger Federer

8 06 2009

“C è un ragazzino in Svizzera che è un mostro.
E’ pigro, grassoccio e indisciplinato, ma ha un braccio e un timing dei colpi incredibili.
Potrebbe diventare un grande giocatore.”

(Marc Rosset, tennista svizzero, medaglia d’oro a Barcellona 1992, no.8 come miglior classifica ATP)

“Oggi ho perso contro uno di un altro pianeta”

(Andre Agassi, l’ultimo a completare il Career Grand Slam prima di RF, dopo la finale persa all’US Open 2005)

“I miei complimenti, Roger, perche’ oggi mi hai insegnato come si gioca a tennis: sei il miglior tennista della storia !”

(Robin Soderling, ieri, dopo aver giocato da Dio per tutto il torneo e aver perso in finale contro The Genius)





Grazie Maldini !

26 05 2009

di Dominique Antognoni

E’ stato un momento storico. Finalmente un grande calciatore ha detto quello che pensa degli ultras: “Figli di puttana”. Fantastico, sublime, da standing ovation il gesto del numero 3 rossonero verso un mondo fatto di violenze, non necessariamente fisiche, dove in molti casi chiedono soldi per entrare (oltre a quelli del biglietto!). La verità è che Maldini se lo può permettere, di insultarli, ma quanti altri suoi colleghi vorrebbero farlo? Tanti. Da sempre siamo per l’abolizione delle curve e soprattutto la loro totale sparizione dai media, dai club, da tutto. Non sono ‘tifosi’ graditi, la gente normale (quella che tiene in piedi i bilanci) li guarda schifata, le società temono i ricatti e colpevolmente li accolgono nella propria sede. La colpa é in gran parte dei media, che per paura e per stupidità (non dimentichiamo che gran parte dei giornalisti sono tifosi, più o meno prezzolati) danno sempre voce a questa gente inutile e dannosa. Al di là dell’aspetto sportivo (non occorre essere milanisti per essere suoi ammiratori) Maldini é diventato il nostro eroe. E adesso speriamo che sempre più calciatori, d’ora in poi e in tutta Italia (soprattutto in provincia, dove spesso ci sono più ultras che spettatori), abbiano il coraggio di pronunciare le stesse parole. Monumentale il totale disprezzo del capitano rossonero per un mondo che a chi ama il calcio appare incomprensibile, al di là degli episodi di violenza fisica che possono anche non esserci. Ovviamente ieri sera, nei vari Controcampo e su tivù localissime, capi degli ultras hanno avuto spazio in tivù. E siamo facili profeti nel dire che la solidarietà ai ‘colleghi’ del Milan arriverà dalle curve interiste, juventine, romaniste, genoane, eccetera: tutte contro il calcio ‘che fa Skyfo’. Ma allora statevene a casa…Forse Maldini ha cambiato le carte in tavola, forse é un inizio. Speriamo.
dominiqueantognoni@yahoo.it
(in esclusiva per Indiscreto)




E se lo dice Lui…

21 05 2009

Abbiamo fatto quello che facciamo sempre: esaminato la struttura della squadra; identificato il rafforzamento richiesto; e confidato sulla nostra filosofia di inserire calciatori giovani, ma solo quelli che potessero essere davvero influenti. Per produrre il giusto effetto rivitalizzante bisogna concentrarsi su brillanti giocatori d’attacco, quelli che possono davvero influenzare il corso di una partita.

Università del Calcio, Facoltà dell’Allenamento, Corso in “Elementi di una squadra vincente”, docente Sir Alex Ferguson, 23 anni al Manchester United, i primi 4 senza vincere neanche una supercoppetta. Lezione del giorno: Come riprendersi dal digiuno di Premier 2004/06 – The Times






Grande Rovigo

17 05 2009

ROVIGO, 16 maggio 2009 – Rovigo placca, muove il pallone, si sfianca, ma alla fine deve cedere 19-23 contro un Viadana troppo superiore in mischia chiusa. In un Battaglini stracolmo (5000 presenti) la prima semifinale d’andata (domenica alle 20 c’è Calvisano-Rovigo) regala spettacolo ed emozioni, nonostante i tanti errori.

VIADANA SEMPRE AVANTI — Nei primi 10 minuti i gialloneri allungano prima con Hore e poi con una meta di Robertson, ma i rossoblù presto sono già pari, grazie a un calcio di Bustos e alla meta di Norman Di Maura, il trequarti che abita proprio allo stadio Battaglini, nella vecchia casa del custode. Un fuorigioco del n.9 rossoblù Legora a fine tempo dà a Viadana il +3 (calcio di Law), ma in avvio di ripresa è proprio Legora a ricevere una brutta carica di Quinnell (in fuorigioco): 13-13 firmato Bustos. La differenza la fa la mischia viadanese. Rovigo, già in difficoltà, perde prima il pilone dei Pumas Orlandi e poi il tallonatore Mahoney: così la spinta viene a mancare e al 24’ , su una serie di mischie ai 5 metri, l’arbitro Penné deve dare la meta tecnica ai mantovani (13-20). Rovigo non molla, si aggrappa all’aggressività nei punti d’incontro (mostruoso Simone Favaro, il nuovo Mauro Bergamasco) conquistando due calci che Bustos converte in punti (19-20), ma in un finale nervoso (3 gialli) che si gioca senza spinta in mischia, perché Rovigo non ha più uomini di prima linea (esce per infortunio anche De Marchi), Law trova i punti del +4. L’ultimo assalto rossoblù, guidato da un ottimo Bacchetti, si spegne nei 22.

LA SPINTA DEI CINQUEMILA — Rovigo perde il primo round ma può ancora sperare: il conto dei punti classifica ora è 4 a 1 per Viadana, e al ritorno, sabato alle 20 allo Zaffanella, i rossoblù potrebbero fare il grande colpo vincendo di 5 (a patto di non concedere ai gialloneri il bonus mete). Vada come vada, restano i 5000 del Battaglini. Rovigo è un patrimonio che il rugby italiano deve preservare, anche con la Celtic League all’orizzonte (2010). Chi sta ridisegnando il futuro del rugby italiano non dovrà mortificare le piazze storiche: servirà un campionato forte.

Marcatori: p.t. 4’ c.p. Hore, 9’ m. Robertson tr. Law, 15’ c.p. Bustos, 23’ m. Di Maura tr. Bustos, 43’ c.p. Law; s.t. 4’ c.p. Bustos, 24’ m. tecnica Viadana tr. Hore, 17’ e 27’ c.p. Bustos, 36’ c.p. Law. Punti: Rovigo 1, Viadana 4.

Simone Battaggia





E’ ufficiale: torna la maul

16 05 2009

Fonte | Rugby1823

Ieri l’Irb, l’International Rugby Board, ha approvato un documento nel quale vengono rese effettive 10 delle 13 regole sperimentali con le quali si è giocato nell’ultimo anno. La novità più importante è l’esclusione di quelle regole che permettevano alla difesa di far cadere il cosiddetto “carrettino”. Tornano, quindi, le maul, tanto amate da noi italiani.

Ecco le regole che dal 23 maggio (a esclusione degli incontri di campionati ancora in corso) vigeranno nei match internazionali:

Assistenti Arbitri
Gli Assistenti Arbitri possono assistere gli arbitri in ogni situazione richiesta quando designati dall’organizzatore del match

Pali e bandierine sul campo da gioco
Le bandierine del calcio d’angolo non vengono più considerate valide a meno che il pallone non venga appoggiato contro l’asta della bandiera stessa

Rimessa laterale e lancio in rimessa laterale
1) Se una squadra sposta il pallone indietro nella propria area dei ventidue metri e la palla viene successivamente calciata in rimessa laterale non vi è guadagno territoriale.
2) Una rimessa veloce può essere effettuata in linea o all’indietro dalla squadra che la effettua.
3) Il ricevitore in rimessa deve stare a due metri di distanza dalla rimessa stessa.
4) Il giocatore in opposizione al lanciatore del pallone deve rimanere nell’area tra la linea dei cinque metri e la linea di rimessa laterale, ma deve essere due metri lontano dalla rimessa.
5) I giocatori partecipanti alla rimessa devono afferrare un saltatore prima che la palla venga lanciata.
6) E’ permesso sollevare i saltatori.

Mischia ordinata
1) Introduzione di una linea di fuorigioco cinque metri dietro l’ultimo piede della mischia
2) Linee di fuorigioco del mediano di mischia





La matematica non e’ un’opinione

30 04 2009

Delocalizzare: è la parola (poco) magica usata da industriali che vogliono risparmiare sulla manodopera. Da qualche anno è in atto la delocalizzazione anche delle scommesse, verso l’immancabile Cina. Dove il gioco è fuorilegge dal 1949, anno della presa del potere di Mao: tutte le cifre si riferiscono quindi ad un contesto di illegalità. Nel solo 2008, stando alle stime poliziesche riprese dal quotidiano China Daily, nel paese ci sono state scommesse sportive per circa 114 miliardi di euro. Il tutto tenendo fuori le lotterie (la prima legale risale al 1987) ed altri giochi. Sembra un movimento clamoroso, paragonato ai circa 10 miliardi italiani (metà legali e metà no), ma non lo è in rapporto alle popolazioni. L’aspetto preoccupante è che meno di un decimo del gioco derivi da appassionati locali. Tutto il resto è riversamento da parte di operatori europei, più o meno legati alla criminalità organizzata, e giocate dirette di scommettitori di grossa taglia. In parole povere significa che ogni anno 100 miliardi di euro scommessi in Cina possono influire sul calcio europeo, che muove la quasi totalità dei volumi. E molto di più viene puntato tramite Hong Kong (politicamente Cina, ma con leggi speciali), Singapore, Thailandia: in Cina esiste una quantificazione solo perché le scommesse sono illegali. Platini ha ragione di preoccuparsi, visto che la somma dei fatturati 2008 delle 20 società più ricche d’Europa non arriva ai 4 miliardi di euro. I margini per fare proposte interessanti anche ai fuoriclasse ci sono tutti.
(pubblicato sul Giornale di ieri)





Perdere la Juve…

23 04 2009

Da un commento di tal Massimo Barbieri su Facebook:

Massimo Ranieri ha deciso di riscrivere un suo celebre brano e di dedicarlo all’omonimo collega, “ex” Mister della Juve :

Perdereee la Juveeee,quando si fa seeeraaaaaaaa, quando anche a Torino c’è una squadra che non c’eraaaaa, rischi di impazzireeee, può scoppiarti il cuoreeeee, perder con la Lazio e andare “a casa” senza onoreeeeee… e vorresti urlareeeee, rinnegar Del Pieroooooo, prendere a sassate il tifoso Bianconeroooooo ….. perdere l’incontro 2 ad 1 … e capire che non sei NESSUNO…. si non sei NESSUUUUNOOOO
…. Perdereeeeee la Juveeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
eeee !!!
;-) )))))))))))))))))))))))
))))))))))))))))))))))))))))))))))))





Il Presidente degli Onesti

22 04 2009

Fonte | CamilloBlog

«Se fossi stato allo stadio, a un certo punto avrei lasciato il mio posto in tribuna, sarei sceso in campo e avrei ritirato la squadra. Perché c’è un limite a tutto».
(Massimo Moratti, 20 aprile 2009, dopo che i tifosi della Juve hanno urlato cori razzisti contro Balotelli)

«In questo caso il razzismo non c’ entra, è stata soltanto una manifestazione di stupidità da parte di un gruppo che pensa di essere stato ingiustamente danneggiato per quello che accadde nella gara di andata. Per questo motivo non temo assolutamente la squalifica del campo. Gli ultrà ce l’ avevano con la persona».
(Massimo Moratti, 2 aprile 2006, quando i tifosi degli indossatori di scudetti altrui hanno urlato cori razzisti contro Zoro del Messina)





Una Matiz nuova a 2.900 Euro !

3 04 2009

Colpo di scena: grazie agli incentivi e ad altre particolari agevolazioni ora è possibile comprare una Chevrolet Matiz con Gpl nuova di zecca a 2.900 euro. Un record assoluto a livello mondiale, raggiunto grazie all’intreccio dei contributi alla rottamazione e gli incentivi alla rottamazione speciali della Regione Lombardia.

Ma non è solo la Matiz a costare come un motorino: con 4.400 euro ci si può portare a casa poi una Aveo e con cifre simili (ancora non confermate) ovviamente anche altre vetture concorrenti. La Chevrolet Italia è stata la prima marca a diffondere ufficialmente i listini ufficiali super scontati e ora a breve arriveranno anche quelli di altre marche.

Ma come si arriva a comprare una Matiz a 2900 euro? Intanto occorre essere in Lombardia (ma perché altre regioni non copiano questa politica?) e poter accedere al contributo regionale a fondo perduto di 3.000 Euro per la sostituzione delle auto più inquinanti (Euro 0 oppure Diesel Euro 1 e 2), ma solo se si è residenti nella zona A1 della regione Lombardia che rientrano nei limiti di reddito stabiliti (vedi Tabella).


Il contributo regionale viene elargito indipendentemente dalla tipologia di alimentazione (benzina, GPL, metano, elettrica o ibrida), basta rottamare un’auto secondo la legge degli incentivi e poi avere i requisiti in termini di residenza e reddito. Per questo sono stati stanziati 25 milioni di euro e il termine del bando è previsto in data 31 dicembre, fino ad esaurimento fondi .

Ma ecco un po’ di servizio: per poter accedere al contributo serve un Voucher (si scarica dal 6 aprile 2009 sul sito dell%u2019ACI di Milano, www.acimi.it) da compilare secondo tutte le indicazioni. Voucher che ha una durata di 60 giorni e può essere nuovamente richiesto nel caso non venga sfruttato, sempre che vi siano risorse residue.

Per saperne di più dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, si possono chiamare i numeri: 02.7745246 / 02.7745282. Ma è bene sapere che il Voucher può essere fatto valere solo presso i concessionari che hanno aderito al bando. E che tutte le pratica verrano poi svolte in sede di vendita. Insomma, ancora una volta Chevrolet brucia la concorrenza in fatto di proposte di sconti. Non è un caso che questa marca nel 2008 in Italia sia cresciuta di quota passando dal 1,80% del 2007 al 2,10%. E che nei primi tre mesi del 2009 la crescita di quota e volumi è proseguita raggiungendo i valori record per Chevrolet di 2,45% di quota e 13.177 vetture immatricolate. Lo sconto conta, eccome se conta…
(2 aprile 2009)





Roger Federer diventa papa’ !!!

13 03 2009

Cari Fan

sono arrivato a Indian Wells a inizio settimana e sono ansioso di tornare a giocare. La mia schiena sta molto meglio e sono pronto a giocare.

Ho inoltre alcune fantastiche notizie da condividere con tutti voi: Mirka ed io siamo lieti di dirvi che saremo genitori questa estate! Mirka è incinta e siamo molto felici di mettere su famiglia insieme. Questo è un sogno che diventa realtà. Amiamo i bambini e siamo lieti di essere genitori per la prima volta. Mirka sta benissimo e tutto sta andando bene.

A presto e grazie per tutto il vostro continuo sostegno!

Roger