Non cambiera’ nulla rispetto ad oggi con Bush..

29 05 2008

(Apcom) – Ancora una gaffe nell’accesa campagna elettorale americana per la nomination democratica: stavolta è il senatore dell’Illinois, Barack Obama, a suscitare disappunto e scatenare i commenti dei bloggers della rete.
Volendo rendere omaggio ai veterani dell’esercito, Obama, durante un discorso commemorativo al Memorial Day, lunedì, ha detto che suo zio sarebbe stato tra i militari americani intervenuti per liberare i prigionieri dal campo di concentramento di Auschwitz, durante la seconda guerra mondiale.

In realtà furono i soldati sovietici ad entrare ad Auschwitz nel 1945, mentre pare che Obama volesse riferirsi al campo di Ohrduf, a Buchenwald, in Germania. Subito dopo aver preso atto della gaffe, Bill Burton, portavoce della campagna elettorale del senatore, si è sentito in dovere di correggere la dichiarazione.
Obama si riferiva al fratello di sua madre, soldato dell’89esima Divisione fanteria che appuntò entrò a Buchenwald per liberare i prigionieri dei campi di sterminio nazisti.
“Nella mia famiglia si racconta”, ha detto lunedì Obama, “che quando questo zio, che fece parte delle truppe americane ad Auschwitz, ritornò a casa, si rifugiò sull’attico e non uscì più di casa per sei mesi”. Obama ha raccontato l’aneddoto per sostenere la richiesta di maggiori benefici per le truppe e assistenza ai veterani.








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