E io pago…

28 07 2011

mike_miller_alberghi_nuova_zelanda.jpgPrezzi esorbitanti, fuori mercato, fino a dieci volte più cari rispetto al normale. E’ questo lo scenario che si sta presentando ai tifosi di rugby che cercano alloggio in Nuova Zelandaper i prossimi Mondiali di rugby. Un’accusa che viene lanciata direttamente da Mike Miller, CEO dell’International Rugby Board.

”Qualcuno ha pensato ‘possiamo guadagnare un extra notevole e chi se ne importa del futuro’ - le parole di Miller Radio New Zealand -. Non è una grande immagine per il Paese”.





L’Argentina nel 4 Nations !

24 05 2011

argentina_four_nations.jpgMancava l’ufficialità ed è arrivata nel weekend. Dalla prossima stagione ilTri Nations diventerà Four Nations. L’Argentina, infatti, parteciperà al torneo dell’Emisfero Sud con Nuova ZelandaAustraliaSud Africa. Ad annunciarlo il presidente della Federazione sudamericana, Luis Castillo. Un passo importantissimo per includere una delle nazioni principe della palla ovale, da sempre ai margini del rugby che conta.

Un ingresso che fa paura. Fa paura alle grandi del rugby che ora avranno un’avversaria che può solo crescere. E dopo il 2007, quando l’Argentina arrivò in semifinale ai Mondiali, il potenziale dei Pumas è ben evidente a tutti. Fortissimi pur avendo un campionato dilettantistico. Fortissimi pur non potendosi confrontare con l’elite del rugby, come invece facevano i team del Sei Nazioni e del Tri Nations. Fortissimi nonostante la diaspora dei suoi giocatori in Europa. E ora che sono nel Four Nations e, probabilmente, che avranno una squadra nell’attuale Super 15, ora l’Argentina fa paura.

Fonte | Rugby1823





Mille giorni a Singapore

20 10 2010

Mi sveglio e ho sonno. Fuori e’ nebbioso. Se ci fossero 30 gradi in meno sarebbe fantastico.

Poi, inaspettatamente, leggo le news e scopro che il Bilan, si quello del Samba-Milan (col Chievo), del tridente delle meraviglie (se non giocasse Dinho), dell’Ibra-dipendenza (in Champions…), viene umiliato (non nel punteggio, perche’ Mourinho e’ un genio in queste cose) dal Real che solo 12 mesi fa veniva battuto in quello stesso stadio (altri allenatori mi si dira’). E pure la Rometta del Cantante, quello che il primo anno quando puo’ solo fare bene, fa bene, ma quando e’ lui a decidere le sorti della sua squadra, si rivela per quel che e’: un mediocre, e perdente, prende 3 sberle in casa dal Basel. Sara’ contento Roger.

Ed e’ gia’ una giornata migliore.

Pure i Chemical Bros hanno aiutato.

E intanto a Singapore spopolano le espadrilles





Quoto

15 04 2010

Andrea Marcenaro sul Foglio:
Se tutto non andasse così storto. Se l’Iran non ci mettesse il pepe al culo, Al Qaeda non cercasse di procurarsi il megatone e la Russia di rimangiarsi tutte le ex provincie. Se la Corea del nord si desse una calmata, il capitalismo greco fosse in forma e gli accademici occidentali non votassero ogni due per tre un ordine del giorno contro Israele. Se si riuscisse a intravedere per l’Afghanistan una soluzione non si dice uguale, ma somigliante alla lontana a quella dell’Iraq, se la Cina trovasse un modo diverso di fare la Cina, l’Europa un modo qualunque di fare l’Europa, i liberal un modo più originale di aggredire il Papa, e se tutto ciò che intanto così è, così non fosse, ecco, noi vivremmo quantomeno con maggiore serenità la sensazione che l’Inter di Massimo Moratti stia facendo una figura di merda.





Dolce e severo Brindellone

10 04 2010

“FACCHETTI: Hai messo in forma Trefoloni?
PAIRETTO: Sì, l’ultima volta era andato bene…
FACCHETTI: Sì bravo sì…
PAIRETTO:C’era stato quel problemino…
FACCHETTI: Ok grazie grazie…
PAIRETTO: Bene Giacinto in bocca al lupo ci sentiamo…
FACCHETTI: Grazie, grazie…
PAIRETTO: A presto, mi raccomando eh, sai che sono sempre cose private. Eh, non si sanno, ecco queste cose qui…
FACCHETTI: Sì, sono d’accordo…
PAIRETTO: Proprio una cosa tra noi…”





L’Inter puo’ ragionevolmente sperare nella Champions a tavolino

13 10 2009

NYON – Dai campionati alla Champions League: sull’Europa del calcio sta per abbattersi un nuovo scandalo. Dopo aver registrato delle irregolarità in 40 partite disputate negli ultimi quattro anni, a novembre la Uefa svelerà “il maggiore sistema di corruzione di tutti i tempi”. Ad annunciarlo, in un’intervista al giornale olandese “Het Algemeen Dagblad”, è Karl Dhont, l’uomo incaricato dal governo di Nyon di indagare sulle possibili irregolarità nel calcio europeo. Secondo Dhont, la Uefa è in possesso di “prove concrete” di anomalie relative a partite sia dei campionati nazionali che di turni eliminatori di Champions ed Europa League.
In questo sistema di corruzione sarebbero coinvolti soprattutto club dell’est europeo ma non solo. Sotto accusa ci sarebbe anche una squadra belga e altre società dell’Europa occidentale e meridionale. “Salve” le formazioni olandesi anche se Dhont ha rivelato che sono state fatte delle indagini sulla gara tra il Nac Breda e gli armeni del Gandzasar, giocata per l’Europa League a luglio e finita 6-0 a favore degli olandesi. In merito a questo incontro era stato notato un volume “sospetto” di scommesse ma alla fine non sono state trovate prove che dimostrassero che si trattasse di una gara truccata.

11 ottobre 2009





Ucraina bordello d’Europa

3 08 2009

Una studentessa su otto si prostituisce. E l’Aids è a livelli record. Ma ora c’è chi si ribella

MILANO – «L’Ucraina non è un bordello». E’ solo uno degli slogan provocatori di Femen, l’associazione creata da giovani universitarie ucraine a Kiev che prende di mira i tanti stranieri che ogni anno visitano il Paese orientale per fare turismo sessuale. Secondo le statistiche in Ucraina vi sono circa 12.000 prostitute e la maggior parte sono studentesse o ragazze con difficoltà economiche. Il sito web del settimanale Der Spiegel dedica un ampio reportage alle battaglie dell’associazione che ha rapidamente conquistato tanti adepti nelle università ucraine.

PROSTITUZIONE – L’Ucraina è diventata una delle destinazioni preferite dagli europei per fare turismo sessuale. Un sondaggio promosso dall’Istituto internazionale di sociologia di Kiev afferma che una studentessa su otto si paga gli studi universitari prostituendosi. A Kiev le percentuali aumentano addirittura. «Riteniamo che nella capitale – dichiara Anna Hutsol, una delle fondatrici di Femen – il 60% delle prostitute siano studentesse universitarie». Il quartier generale di Femen si trova a Khreshchatyk, il viale principale della capitale ucraina. Qui ogni giorno s’incontrano ragazze che di solito indossano minigonne, collant rosa e scarpe con tacchi molto alti. Girano per Kiev con cartelli sui quali si possono leggere slogan provocatori come «Le ragazze ucraine non sono in vendita». Inoltre ,quando intravedono uno straniero, non ci pensano due volte e lo fermano immediatamente per fargli delle domande. «Riconosciamo gli stranieri dalle caratteristiche del volto e da come si vestono – dichiara Nastia, una convinta sostenitrice dell’associazione -. Spesso non ci sbagliamo. Le loro reazioni di solito sono amichevoli. Ma non mancano coloro che ci riempiono di improperi». Ciò non frena l’azione delle ragazze che organizzano anche simpatiche manifestazioni. Ad esempio, recentemente, alcune universitarie hanno vestito i panni di infermiere e zaino in spalla si sono fermate a pochi passi dall’ambasciata turca. Dallo zaino hanno poi cacciato centinaia di siringhe: «La protesta era simbolica – dichiara allo Spiegel Anna Hutsol, una delle fondatrici dell’associazione -. Volevamo curare una delle malattie che ha contagiato tanti stranieri. La dipendenza dal sesso».

AIDS E MASCHILISMO - Come conferma uno dei volantini che le ragazze ogni giorno consegnano agli stranieri, uno dei grandi problemi dell’Ucraina odierna è l’Aids. A differenza degli altri Paesi europei, qui in Ucraina le persone contagiate da questa terribile malattia non sono poche. Secondo le statistiche dell’Organizzazione mondiale della Sanità circa l’1,6% della popolazione locale ha l’Aids e nella sola città di Odessa vi sono ben 150.000 persone sieropositive. «Gli stranieri spesso non si rendono conto che mettono a rischio anche la propria vita» dichiara Tania Kozak. Un altro problema contro cui l’associazione deve combattere è il maschilismo dilagante tra i propri concittadini. Lo scorso aprile Alexandra, una delle iscritte, ha tirato una torta in faccia allo scrittore ucraino Oles Buzina durante un reading letterario. L’uomo stava presentando il suo ultimo libro intitolato: «Donne tornate negli harem» in cui condanna la donna occidentale e dichiara che una delle sue ragioni di vita deve essere quella di fare sesso ogni qual volta il maschio lo desideri: «Dopo che l’ho colpito con la torta, è diventato violento come un hooligan» ha dichiarato Alexandra. Lo scrittore non riusciva a capire perché alcune donne fossero così adirate con lui: «Il libro ha venduto più di 10.000 copie – ha scritto sul suo blog -. Numerose donne lo hanno comprato e mi hanno chiesto anche l’autografo». Alla fine Alexandra ha dovuto pagare una piccola multa, ma ha conquistato l’approvazione della maggior parte delle ragazze presenti al reading letterario. Nastia, un’altra iscritta all’associazione, storce il naso quando i giornali definiscono Femen un’associazione di femministe fanatiche. Dopo aver confermato che vi sono anche diversi uomini nell’associazione, la giovane esclude categoricamente che le donne che ne fanno parte possano essere definite femministe: «Io, ad esempio, adoro quando un uomo mi cede il passo davanti ad una porta o quando m’invita a mangiare fuori».

EUROPEI DI CALCIO DEL 2012 – Femen riesce a finanziare le sue campagne grazie a donazioni private e informa i membri sulle prossime iniziative attraverso la propria pagina web su MySpace. Le ragazze dell’associazione non si illudono e temono che il turismo sessuale continuerà ad aumentare, almeno fino al 2012 quando l’Ucraina, assieme alla Polonia, ospiterà i prossimi campionati europei di calcio. Le giovani sanno che molti tifosi saranno più interessati alle donne che alle partite. Ma non si arrendono. Anzi. Hanno già in mente un piano d’azione che tende a pubblicizzare le bellezze culturali del paese: «Inviteremo gli stranieri a non frequentare le prostitute – dichiara un’iscritta -. Piuttosto che visitino il Museo dedicato a Mikhail Bulgakov, uno dei nostri più grandi scrittori».

Francesco Tortora
31 luglio 2009(ultima modifica: 01 agosto 2009)





E se lo dice Lui…

21 05 2009

Abbiamo fatto quello che facciamo sempre: esaminato la struttura della squadra; identificato il rafforzamento richiesto; e confidato sulla nostra filosofia di inserire calciatori giovani, ma solo quelli che potessero essere davvero influenti. Per produrre il giusto effetto rivitalizzante bisogna concentrarsi su brillanti giocatori d’attacco, quelli che possono davvero influenzare il corso di una partita.

Università del Calcio, Facoltà dell’Allenamento, Corso in “Elementi di una squadra vincente”, docente Sir Alex Ferguson, 23 anni al Manchester United, i primi 4 senza vincere neanche una supercoppetta. Lezione del giorno: Come riprendersi dal digiuno di Premier 2004/06 – The Times






La matematica non e’ un’opinione

30 04 2009

Delocalizzare: è la parola (poco) magica usata da industriali che vogliono risparmiare sulla manodopera. Da qualche anno è in atto la delocalizzazione anche delle scommesse, verso l’immancabile Cina. Dove il gioco è fuorilegge dal 1949, anno della presa del potere di Mao: tutte le cifre si riferiscono quindi ad un contesto di illegalità. Nel solo 2008, stando alle stime poliziesche riprese dal quotidiano China Daily, nel paese ci sono state scommesse sportive per circa 114 miliardi di euro. Il tutto tenendo fuori le lotterie (la prima legale risale al 1987) ed altri giochi. Sembra un movimento clamoroso, paragonato ai circa 10 miliardi italiani (metà legali e metà no), ma non lo è in rapporto alle popolazioni. L’aspetto preoccupante è che meno di un decimo del gioco derivi da appassionati locali. Tutto il resto è riversamento da parte di operatori europei, più o meno legati alla criminalità organizzata, e giocate dirette di scommettitori di grossa taglia. In parole povere significa che ogni anno 100 miliardi di euro scommessi in Cina possono influire sul calcio europeo, che muove la quasi totalità dei volumi. E molto di più viene puntato tramite Hong Kong (politicamente Cina, ma con leggi speciali), Singapore, Thailandia: in Cina esiste una quantificazione solo perché le scommesse sono illegali. Platini ha ragione di preoccuparsi, visto che la somma dei fatturati 2008 delle 20 società più ricche d’Europa non arriva ai 4 miliardi di euro. I margini per fare proposte interessanti anche ai fuoriclasse ci sono tutti.
(pubblicato sul Giornale di ieri)





Juventus-Chelsea 2-2 / Il mio giudizio (Rimpianti ? Pochi…molto pochi…)

11 03 2009

Ho un po’ di cose che mi frullano nella testa per cui perdonate la probabile disorganicita’…

Dunque, come al solito sveglia nel cuore della notte, trovo un canale italiano con telecronaca Sky di Marianella & Mauro. La trovo insopportabile, Marianella e’ peggiorato tantissimo e sembra una caricatura malriuscita di se stesso…Mauro parla poco e non e’ che dica cose incredibili. Rimpiango tremendamente le telecronache asciutte all’inglese.

Comunque, fatto sta che, come is leggeva su ISCJ, il timore di tutti era che il cantante, nonche’ allenatore della Juve, Massimo Ranieri, soprannominato Don Abbondio per il coraggio sin qui dimostrato, giocasse ancora con il 4-4-2 con l’aggravante di non avere gli uomini giusti sulle fasce, e invece, ecco che per la prima volta devo lodare le scelte del Mister. Auspicavo il tridente con Pannolone Iaquinta e sono stato accontentato. Mi sarebbe piaciuto vedere anche Ariaudo dal primo minuto al posto del vikingo, ma sappiamo che il Mister non vuole “bruciare” i giovani..

Purtroppo la sfiga ci ha tolto Nedved, uno la cui classe sarebbe servita come il pane, dopo 10 minuti e se in un primo momento la scelta di Brazzo Salihamidzic puo’ sembrare sbagliata (ed in effetti non ha inciso per niente), se poi si guardano le alternative in panca, non e’ che avevamo Gerrard…

La partita sappiamo come e’ andata, la premiata ditta Iaquinta-Trezeguet ha inventato un gol di una bellezza assurda, il tridente ha dato molto fastidio al Chelsea che nella prima mezz’ora ha letteralmente fatto “catenaccio”, poi quando la Juve tira il fiato per andare all’intervallo col vantaggio psicologico del gol ecco il patatrac.

Mi cade la connessione internet e perdo i 5 minuti finali del primo tempo !

In quei 5 minuti succede di tutto: un gol non gol su punizione del Chelsea e il pareggio di Essien dopo un tiro di Lampard deviato. Protagonista in negativo Gigi Buffon. Piange il cuore a dirlo, ma e’ cosi’.

Dunque, scongiurato il pericolo rigori, il secondo tempo inizia con una Juve sottotono, credo anche perche’ Hiddink sposta largo largo e profondo Anelka ed Essien (al rientro dopo un infortunio al crociato…tanto per capirci e’ stato mostruoso !) ha preso in mano il pallino del gioco. Ecco quindi che Don Abbondio mi sorprende ancora, fuori Iaquinta e dentro Giovinco. Si proprio quel nanerottolo che tanto piace al popolo juventino, ma che il Mister non fa quasi mai giocare. Il ragazzo non e’ Messi (che per inciso e’ unico), non e’ un centrocampista e nemmeno una punta alla Del Piero, pero’…pero’ che classe, che numeri, che spettacolo vederlo giocare cosi’ !

Il problema di questa sfida fra Chelsea e Juventus e’ stato, credo, il rendimento di Chiellini. In bambola all’andata, autore di due falli assassini (assurdo dire che ha preso la palla nell’occasione del secondo giallo…intervento da dietro, pericoloso e per di piu’ a centrocampo con l’uomo con le spalle alle porta..fallo idiota !) al ritorno che ci hanno tolto la speranza di poterla giocare fino alla fine.

L’arbitro, secondo me perfetto, vede bene anche sul rigore per la Juve trasformato da Del Piero e poi inevitabile arriva il gol in contropiede per il definitivo 2-2.

Usciamo con onore, il Chelsea ha una qualita’ superiore, poco da fare, non sara’ spettacolare come il Barcellona, ma se arriva ancora in finale non penso che qualcuno si meravigli. E poi con Hiddink in panchina puoi stare tranquillo che te la giochi sempre.

Quindi le mie pagelle:

Buffon 5: serviva un’impresa e il Buffon di ieri sera non e’ stato all’altezza della sua fama. Spiace.

Grygera 6+: non e’ propriamente bello da vedere, pero’ fa il suo sporco lavoro e nella prima mezz’ora e’ uno stantuffo sulla destra

Mellberg 5: non mi piace. Da qui alla fine voglio Ariaudo titolare. Sempre !

Chiellini 4: la delusione piu’ grande di quest’andata&ritorno. Male all’andata, malissimo al ritorno

Molinaro 6,5: si avete letto bene, piu’ che sufficiente. Ha incredibilmente azzeccato un paio di cross come non gli succedeva da anni (salvo poi sbagliarne il solito paio quando non doveva) e sinceramente nell’azione del pareggio non mi sento di colpevolizzarlo ed e’ comunque meno colpevole di Mellberg nell’occasione. Certo rimane il giudizio di fondo. Non puo’ essere titolare nella Juve, e’ migliorato, ma e’ limitato. Ottimo rincalzo

Marchisio 6+: gioca da 7 nella prima mezz’ora poi cala alla distanza assieme ai compagni di reparto, in difficolta’ contro il centrocampo avversario che, nomi alla mano, e’ da favola !

Tiago 6: qualcuno gli dara’ sicuramente di piu’ o pensera’ che ha giocato meglio della sufficienza. Vero, ma se questo qui, quando gioca bene, non apporta nulla cosa lo teniamo a fare ??

Nedved s.v: mi dispiace Furia Ceca, ti tocchera’ vincerla da allenatore o dirigente la coppa dalle grandi orecchie

Brazzo 5,5: cosa avrebbe dovuto fare ? Qualcosa che non e’ in grado di fare…

Iaquinta 7: e’ un’iradiddio, segna un gol alla Van Basten (non e’ mia..e’ di Ricky ;-) ) pero’ si spompa presto e nella ripresa e’ un po’ perso (complice la prestazione di tutta la squadra)

Giovinco 7: ripeto, non e’ Messi, non e’ Del Piero, ma e’ uno spettacolo. Forse il suo ruolo e’ proprio quello, giocare mezz’ora, un tempo e portare il caos nella metacampo avversaria, prendere punizioni, caricare di falli e darci la gioia di qualcosa che con i piedi e un pallone sanno fare solo lui e pochi altri.

Trezeguet 6: due palloni toccati, un assist da favola e un colpo di testa molto pericoloso. Questo e’ Treseghe. Dio ce lo conservi.

Del Piero 6: all’inizio gioca da trequartista dietro le punte e viene a prendersi i palloni nella propria metacampo. Proprio quello che non vogliamo vedergli fare mai. Nel secondo tempo migliora il rendimento e segna anche il rigore con freddezza. Certo l’Alex che ha demolito il Real era un’altra cosa…

Amauri sv

Gerrard 10: peccato che giochi nel Liverpool ! IDOLO !

Massimo “Don Abbondio” Ranieri 6,5: ha fatto esattamente quello che doveva fare, ha osato. Poi la sfortuna mi sembra lo accompagni fedele al suo fianco, ma su di lui stavolta non ho niente (o quasi, vedi Ariaudo) da dire.

Certo adesso che siamo fuori dalla Cempson, che in campionato siamo saldamente al secondo posto (no, ditemi che c’e’ ancora qualcuno che crede allo scudetto..per piacere, siamo seri, dopo le sconfitte con Cagliari, Udinese…) che la Coppa Italia a cosa serve ? direi che Massimo potrebbe e dovrebbe far giocare di piu’ quelli che hanno giocato meno, Trezeguet, Iaquinta (che senno’ si incazza), Giovinco (magari la solita mezz’ora nel secondo tempo) in primis e Ariaudo in secundis perche’ e’ giovane e dobbiamo poter contare su di lui. Penso non sia rischioso, anzi..

Chiudo con un commento sulle altre partite della serata: Liverpool mio personale favorito per la Coppa, Villareal, Panathinaikos e soprattutto Sporting Lisbona indegni…








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