E’ l’Italia mafiosa, bellezza !

13 04 2009

(ANSA) - ‘Voglio sapere perche’ il governo  sponsorizza l’Impregilo, societa’ coinvolta nello scandalo dei  rifiuti di Napoli, nell’eterno cantiere dai finanziamenti senza  fondo della Salerno-Reggio Calabria, nella costruzione di parte dell’ospedale San Salvatore sgretolatosi a L’Aquila, ma costato  nove volte in piu’ del preventivato’. E’ quanto scrive il leader dell’Italia dei valori, Antonio Di Pietro, sul suo blog. Di Pietro, chiede ‘giustizia’ per la gente d’Abruzzo e si  riferisce in particolare alla societa’ Impregilo: ‘Voglio  sapere – dice – perche’ dopo questa conclamata inadeguatezza di  uno dei piu’ grossi gruppi edili del Paese, Silvio Berlusconi si  ostini ad appaltargli l’opera inutile del Ponte di Messina’.





Lo schifo persiste #18

10 03 2009

Franco Bechis per “Italia Oggi”

Silvio Berlusconi si è messo in tasca all’inizio di quest’anno un assegno da 159 milioni, 335 mila, 953 euro e 92 centesimi. Una maxi-somma rara anche per gli imprenditori. Ma soprattutto superiore di oltre la metà ai 102 milioni che il presidente del Consiglio e indirettamente principale azionista del gruppo Fininvest-Mediaset si era messo in tasca solo un anno fa.

Si tratta dei dividendi che gli hanno erogato le quattro società direttamente controllate, le holding prima, seconda, terza e ottava che controllano la maggioranza del capitale del gruppo Fininvest. Berlusconi è fra i pochi, pochissimi imprenditori italiani a essere diventato più ricco proprio nell’anno orribile della crisi finanziaria internazionale.

Comprensibile quindi l’ottimismo del premier italiano che più volte ha tentato nei mesi scorsi di spegnere gli allarmi di centri studi nazionali e internazionali sulla crisi e la caduta di consumi e prodotto interno lordo. Lui non ha certo problemi psicologici, e avere oltre 50 milioni di euro in più in tasca rispetto all’anno precedente non dovrebbe provocare particolare caduta dei consumi personali e lasciare abbastanza risorse anche per affrontare le difficoltà del 2009 che si farano sentire perfino sui bilanci delle sue aziende.

In tasca quella maxi disponibilità aggiuntiva è per altro dovuta in gran parte alle richieste del premier-azionista. I bilanci delle aziende di famiglia sono riusciti a brillare nel 2008 a differenza di quelli di molte altre aziende, i dividendi sono stati distribuiti quindi con maggiore generosità del passato, ma i bilanci in sè non hanno ottenuto un risultato così clamoroso. Il guadagno effettivo fra 2008 e 2007 delle quattro holding che appartengono a Berlusconi è stato di poco superiore a 13 milioni di euro, che è pur sempre un ottimo risultato.

Ma l’anno precedente l’allora candidato premier aveva chiesto a tre delle sue società la distribuzione di tutti i dividendi, e a una di queste, la holding prima, di accantonare a riserva straordinaria (e cioè di lasciare in pancia alla società per eventuali acquisizioni future o sottoscrizioni di aumenti di capitale delle controllate) l’intero dividendo, pari a 43 milioni e 258 mila euro.

Quest’anno invece Berlusconi ha pensato evidentemente di avere maggiori necessità finanziarie personali e chiesto al consiglio di amministrazione della holding prima di versargli l’intero dividendo del nuovo esercizio, pari a 48 milioni e 100 mila euro. Il contrario di quel che han deciso i figli Marina e Piersilvio, che hanno lasciato nelle casse delle società i 38,8 milioni guadagnati…





National Day Rally 2008

19 08 2008

No, non e’ una corsa di macchine..

E’ il discorso del Primo Ministro di Singapore in occasione del National Day.

Un momento x fare il punto della situazione e tracciare una linea x il futuro.

Sono rimasto incollato 2 ore davanti alla tv (non si poteva vedere comunque altro..era in diretta bulgara su tutti i canali..) e quest’uomo mi ha entusiasmato.

http://www.channelnewsasia.com/nationalday/

Ok diciamo che la liberta’ di espressione non e’ la sua prima priorita’, ma dice di farlo nell’interesse e nella salvaguardia dell’unita’ nazionale.
Per come sono andate le cose fino ad ora gli si puo’ solo credere. E si capisce anche xche’ una citta’ stato grande quanto una citta’ media e sconosciuta della vicina Cina sia una potenza economica di primissimo livello.

Un primo ministro (in camicia fuori dai pantaloni !) che ha parlato 2 ore a braccio, di argomenti diversi tra loro, dalla politica, all’economia, alla vita familiare, alle buone maniere, alle nuove tecnologie (memorabile quando ha preso il suo cellulare, ha fatto partire il video e ha mandato in streaming sul suo sito quello che stava filmando col suo cellulare !!!), ha spiegato con grafici e battute quello che Singapore deve o non deve fare in maniera chiara e precisa..

Mi si dira': beh un primo ministro che fa battute e parla continuamente di questo e di quello ce l’abbiamo anche in Italia. Si con una bella differenza: Lee Hsieng Loong racconta aneddoti di vita vissuta, mostra umilta’, non e’ un supereroe…il nostro (vostro) fa battute vecchie di 100 anni (come lui del resto) e parla solo di se stesso.. Vecchio che piu’ vecchio non si puo’ (che e’ anche l’offesa piu’ grande che gli si possa fare senza timore di essere querelati)

Se ne avete la possibilita’, mettetevi comodi ed ascoltatelo. E’ magnetico !

http://www.channelnewsasia.com/nationalday/

PS: Qui c’e’ un interessante post (in cui vengo citato) a riguardo





Chicche su Silvio – Da Dagospia

22 05 2008
  • Il dilemma è di quelli che impegnano la stampa internazionale. Chi porta i tacchi più alti? Nicolas Sarkozy o Silvio Berlusconi? Entrambi i premier hanno il complesso della scarsa statura e si fanno fare il mocassino con rinforzo dai loro “scarpari” di fiducia. Ma a vincere la gara è forse il nostro Presidente del Consiglio. Infatti, grazie a un gioco ben studiato di proporzioni fra doppia suola nascosta e tacco esterno, il nostro Silvio guadagna ben sette centimetri e senza dare l’impressione di oscillare su un (quasi) tacco da sfilata.
    Chi è il mago delle calzature? Si chiama, pare, Menuder: artigiani da tre generazioni, il nome viene dal soprannome dialettale del capostipite, calzolaio brianzolo. Oggi sono couturier della Milano che conta e calzano aristocratici e capitani d’industria. Un paio di scarpe su misura in pregiati pellami costa dai 300 euro in su.
  • È appena morto lo scultore Pietro Cascella, l’autore del mausoleo voluto dal premier nel giardino della magione di Arcore, e alcuni deputati dell’Udc dicono che Silvio Berlusconi ha scelto di essere imbalsamato, dopo la morte. E raccontano che ha scelto il più celebre professionista del settore: Massimo Signoracci, l’uomo che da un trentennio è il responsabile dell’obitorio comunale di Roma. Ma come mai gira questa indiscrezione tra i parlamentari cari a Pier Ferdinando Casini? Tutta colpa di un articolo che è stato pubblicato sulle pagine della cronaca romana del «Giornale», dove un lungo testo è stato dedicato alla famiglia Signoracci. Un elogio alla dinastia dei massimi esperti della «morgue»: una famiglia che, con il padre di Massimo, Renato, e con gli altri due zii, Arnaldo e Ernesto, è divenuta celebre per aver imbalsamato tre papi quali Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo I. Da qui a dire che l’ultimo dei Signoracci è stato chiamato per fornire il suo apporto scientifico a un futuro intervento sul corpo dell’attuale presidente del Consiglio, il passo è stato breve
  • Ha un cuore grande il “Berluschino”: Luigi Junior è appena rientrato dal suo terzo pellegrinaggio a Lourdes. Uniforme grigio scuro da barelliere dello chic Ordine Sovrano Militare di Malta, il rampollo, per non farsi riconoscere, ha scritto sulla targhetta il cognome, vero, della madre: Bartolini.
    Veronica Lario infatti, è il nome d’arte che Miriam scelse per calcare le scene. Incredibile ma vero, il giovane milanista, matricola bocconiana, due volte all’anno fa il volontario e accompagna i malati a Lourdes e a Loreto. Serve a mensa, apparecchia, sparecchia, guida i malati alle vasche e li assiste con dedizione. E senza guardie del corpo.




Chicche di gossip #17

22 04 2008
  • Linate sottosopra. Ieri hanno messo in cassa integrazione gli addetti di Malpensa, i voli sono stati spostati tutti allo scalo di Linate, senza però aumentare il personale. Alle 16 la fila al check in era lunga trecento metri. Un caos biblico. C’era chi sperava in Putic e Aeroflot per far volare l’Alitalia in Siberia. Sul volo delle ore 17, decollato un’ora dopo, presente Matteuccio Arpe che non la faceva finita di parlare di Monte dei Paschi, e il multiplex Fabio Volo.
  • Papa Benedetto Ratzinger durante la sua trasferta a New York indossava le scarpe Cesare Firrao dei maestri calzolai in Luzzi, un piccolo atelier artigianale cosentino, che le confeziona anche per D’Alema, Casini e Sgarbi.
  • Aldo De Luca dal Messaggero - Traduciamo il cartoncino infiocchettato: «Per favore salvate la data del matrimonio di Flavio&Elisabetta venerdì 13 e sabato 14 giugno 2008 seguiranno dettagli e invito». Due giorni di festeggiamenti, oh my God! Ma chi si sposa, il Faraone? E cosa prevede il format nuziale in quelle interminabili, pazzesche 48 ore, le prime 24 saranno dedicate all’aperitivo? E come faranno a resistere Flavio&Elisabetta, verranno forse, ogni sei ore, sostituiti da due sosia? Infine, è sinceramente auspicabile che non sia proprio venerdì 13 il giorno del Sì perchè nel calendario europeo, americano e anche asiatico della superstizione è un giorno non propizio, dal quale stava alla larga anche Topolino di Walt Disney. E ora aspettiamo i «dettagli», che indicheranno anche i luoghi e le modalità del matrimonio monstre e glamour, tanto tanto glamour. Ma un dettaglio possiamo anticiparlo: miss Gregoraci e mister Briatore si sposeranno a Roma, con disappunto di Bossi. Tra le presenze eccellenti prevista anche quella dell’imminente Presidente del Consiglio Cavalier Silvio Berlusconi, che parla inglese fluente. Caso mai fosse d’obbligo, da cerimoniale.




Povera Patria – (più che mai attuale)

16 04 2008

Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore…
ma non vi danno un po’ di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po’ da vivere…
La primavera intanto tarda ad arrivare.





Silvio #2

3 01 2008

Da “l’Unità” – Befana ai Caraibi per Berlusconi. L’ex premier partirà oggi da Olbia per Antigua, perla delle Piccole Antille, dove ha comprato qualche anno fa una villa.
Ad attendere il Cavaliere ad Antigua ci sarà l’architetto che ha curato la ristrutturazione della villa, Gianni Gamonda. Berlusconi viaggerà da solo sull’aereo privato e farà rientro in Italia il 7 gennaio.
L’ex premier vuole rilassarsi e seguire le fasi finali della ristrutturazione della magione. Secondo chi gli ha parlato «è in ottima forma». Guarito dalle bruciature rimediate quando una borsa di acqua calda si ruppe rovesciandogli il contenuto bollente sulla pancia.








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