L’UE bacchetta le tlc italiane: “Non c’è concorrenza”

14 11 2007

Il commissario Ue alle Tlc VIviane Reding

BRUXELLES – Una separazione funzionale delle
reti, un’Authority europea ed il dimezzamento dei mercati delle telecomunicazioni regolamentati. Sono le richieste principali contenute nel pacchetto adottato oggi dalla Commissione Europea a Strasburgo, per la revisione del sistema europeo delle telecomunicazioni la cui regolamentazione risale al 2002. Tra gli obiettivi principali della riforma, la tutela dei consumatori, che in diversi Paesi europei, tra i quali l’Italia, ha sottolineato il commissario Ue alle Tlc, Viviane Reding, sono penalizzati per la mancanza di vera concorrenza.

“Anche in Italia la mancanza di concorrenza effettiva penalizza i consumatori che in questa situazione sono i perdenti, pagando tariffe più elevate”, ha affermato il commissario europeo nel corso della conferenza stampa in cui ha illustrato la riforma europea del settore varata oggi. Reding ha lamentato l’esistenza di “strozzature” che impediscono lo sviluppo della concorrenza soprattutto nel settore della telefonia fissa e in quello della banda larga.

L’Italia, dunque, secondo la Commissione, è tra i Paesi (insieme a Grecia, Malta, Polonia) rimasti indietro sul fronte della concorrenza. “Soprattutto nella telefonia fissa – ha detto Reding – la concorrenza nei vari Stati membri è ancora in fasce. Appena il 10% degli abbonati è legato a un operatore alternativo, mentre gli operatori incumbent rappresentano ancora quasi il 100% delle quote di mercato. Solo nel Regno Unito e in Danimarca si è iniziato a fare qualche passo nella direzione giusta. Ma c’è ancora molta strada da fare – ha aggiunto il commissario – anche nel settore della banda larga, dove gli incumbent rappresentano ancora circa il 55% del mercato”.

Anche sul fronte della penetrazione della banda larga Reding mette il nostro Paese tra quelli in posizione da “fanalino di coda”, sottolineando il gap ancora esistente tra le varie aree della penisola: “In Italia – ha spiegato – abbiamo una copertura del 100% nelle aree urbane, e appena del 50% fuori delle città. Vorrei che queste lacune non ci fossero, che questi buchi neri nella mappa europea della banda larga venissero meno”.

La separazione delle reti, sia pure solo funzionale, non proprietaria, e sottoposta a diverse condizioni, prevista dalla riforma approvata oggi dalla Commissione, viene respinta dall’industria europea ex monopolista riunita in seno all’Etno che denuncia il rischio di un numero di licenziamenti tra i 600.000 e gli 800.000.

L’Authority europea di prossima istituzione combinerà le funzioni di due organismi esistenti, il Gruppo dei Regolatori Europei e l’Agenzia per la sicurezza delle reti e dell’informazione. Nel pacchetto ci sono infatti anche nuovi strumenti di lotta contro gli spam, i virus e altri attacchi informatici.

(13 novembre 2007)


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2 responses

9 04 2011
Alpheus

Per tutte quelle persone che non sono raggiunte nei loro comuni dalla linea adsl, perchè altri gestori telefonici non arrivano per motivi economici,ovvero perchè costerebbe troppo per loro installare una rete via cavo in zone difficilmente raggiungibili. Io offro massima serietà. Basta chiamare sul mio numero o contattarmi tramite mail, per metterci d’accordo. Per dimostrare la buona fede poi sarò io a chiamare voi dall’azienda per attivare il contratto….i costi sono bassissimi, e c’è una prova del dispositivo di 10 giorni. Un semplice modem che và attaccato ad una semplice presa elettrica e chhe si può portare ovunque ( se coperto dal servizio ) e collegarsi da un altro posto senza pagare nulla. Tutto questo grazie a questa nuovissima e potente tecnologia.

9 04 2011
Alpheus

ciao ragazzi…A rovigo ormai siete coperti sia in città e specialmente nei paesini piu rurali già dalla tecnologia wimax…Non è telecom,infatti non c’è da pagare canone o altro…Questa grande tecnologia, e arrivata grazie ad incentivi statali e comunali, e per questo ci sono grandissime promozioni…Purtroppo l?italia è sempre l’ultima ad arrrivarare su queste tecnologie di 4 generazione visto che lo stato non da tanta importanza alla ricerca in questo campo, per chi fosse interessato ad attivare questa tecnologia,con una trasparenza assoluta mi contatti, su questo num 3899549499 o sulla mail…e vi darò maggiori delucidazioni…Grazie mille…

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