L’addio di Bill

8 01 2008

Federico Ferrazza per “la Repubblica
Che fosse l’evento clou del Ces 2008, lo si poteva intuire già tre ore prima dell’inizio. Quando, verso la mezzanotte italiana, analisti, giornalisti, blogger, espositori e curiosi hanno cominciato a mettersi in fila nell’hotel Venetian, con le sue gondole e canali uno dei massimi esempi del kitsch di Las Vegas.

L’occasione era irripetibile: l’ultimo discorso di Bill Gates alla più grande fiera di elettronica di consumo del mondo. Un appuntamento che negli ultimi anni era diventato una consuetudine per chi voleva conoscere le strategie di Microsoft. Gates, come noto, ha lasciato la guida operativa del colosso di Redmond per dedicarsi alla soprattutto alle sue attività filantropiche. Il Ces è stata quindi l’ultima grande occasione in cui si è mostrato condottiero della sua creatura.

Bill Gates

Così, con una ressa degna di una prima alla Scala, dopo che gli “spettatori” avevano preso posto fra la confusione dei posti riservati e una musica assordante, è entrato in scena il protagonista. Sul palco Gates non ha mai avuto il carisma del suo rivale storico Steve Jobs, il “papà” di Apple, che quando apre bocca sembra un telepredicatore davanti a una massa di fedeli.

Questa volta, però, l’importanza dell’occasione ha mutato l’atmosfera. E Gates, seguito con grande interesse da tutti gli astanti, ha iniziato il suo undicesimo discorso al Ces prendendosi in giro con un video divertente con protagonisti Barack Obama, Hillary Clinton, Al Gore, Steven Spielberg, George Clooney e Bono Vox che ha raccontato la sua “pensione” fra una partita a scacchi, una lezione di chitarra e una in palestra.

Poi ha cominciato a fare sul serio. “Per molti versi, siamo solo all’inizio. Nei prossimi dieci anni, la tecnologia renderà le nostre vite più ricche, più connesse, più produttive e soddisfacenti”. E chi si aspettava l’annuncio di prodotti mirabolanti è rimasto deluso. Gates, insieme ai suoi collaboratori ha descritto soprattutto la strategia Microsoft per il prossimo futuro e annunciato alcune partnership. Si parte con la vision sui media digitali. “Che passerà per tre fattori – spiega Gates – la qualità degli schermi per apprezzare film, immagini, videogiochi e così via; la connettività e la compatibilità di diversi dispositivi e la semplicità con cui sarà possibile collegarli; infine l’interfaccia: mouse e tastiere non sono più l’unico modo per interagire con gli apparecchi elettronici”.

Microsoft Surface

E mentre spiegava questo ultimo punto giocava con un “tavolo” a cristalli liquidi su cui è caricato Microsoft Surface, un prodotto che consente di muovere degli oggetti digitali (foto, video, documenti e così via) su una superficie piana e, per esempio, caricarli su un cellulare appoggiato sul tavolo stesso.

Dopo aver sottolineato ancora il concetto di compatibilità, spiegando che solo con Windows Vista per il computer, Windows Live per Internet e Windows Mobile per il cellulare si ottiene la possibilità di fruire di qualsiasi contenuto in qualsiasi situazione, Gates è passato agli accordi. Tre i più importanti: l’alleanza con British Telecom che sarà il primo operatore IPTV al mondo a usare come decoder la Xbox 360, provvista del software Mediaroom per gestire i canali; la partnership con Pechino 2008 e l’emittente Nbc che trasmetterà le Olimpiadi cinesi anche sul portale MSN e sul suo con tecnologie Microsoft; infine l’accordo con Samsung e HP per realizzare tv con Windows Media Center.

Durante la conferenza sono state anche mostrate le capacità dell’ecosistema Zune, il lettore rivale dell’iPod che finora ha ottenuto poco successo. Su un sito ad hoc (social.zune.net) è possibile condividere con altri possessori del lettore commenti e punti di vista su musica e video caricati sullo stesso Zune. Non solo: si potrà anche acquistare i brani consigliati che più interessano. Altro momento della presentazione quello dedicato a TellMe, un’azienda di proprietà della Microsoft che ha sviluppato un software che permette di parlare a un cellulare con modulo Gps per cercare con la sola voce il ristorante o il cinema più vicino e prenotare un tavolo o acquistare i biglietti per il film. Poi uno sguardo sul futuro più lontano con un prototipo portatile che sempre grazie a un modulo Gps, per esempio, fotografa un monumento o una piazza, e automaticamente sul display appaiono tutte le informazioni su quel luogo.

Infine grande fermento in sala quando da dietro uno dei display giganti esce Slash, l’ex chitarrista dei Guns N’ Roses che con un assolo dei suoi manda in visibilio gran parte del pubblico. Gates suona pure lui e alla fine scatta l’applauso. Un “addio” in grande stile.


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