NBA #5

22 01 2008
NEW YORK, 22 gennaio 2008 – Orlando sconfigge Detroit con un gran canestro allo scadere di Rashard Lewis. I Blazers espugnano Atlanta dopo un supplementare grazie a un altro canestro vincente di Travis Outlaw. Vincono anche Boston, San Antonio, Utah e New Orleans. Dallas cede nettamente a Washington. I Lakers superano Denver con Kobe Bryant in versione assist-man.
L.A. Lakers-Denver 116-99
Grande vittoria dei Lakers al termine di un incontro giocato con tanta passione, secondo le parole del loro leader, e grande prova di maturità per Kobe Bryant che fa la differenza anche quando tira solo due volte nel primo tempo. La star di L.A. fa 2/2 e coinvolge al meglio i compagni (5 assist all’intervallo), così i Lakers segnano 39 punti nel primo quarto, arrivano anche a +17 e chiudono il primo tempo 67-57 con Farmar, Fisher e Odom in evidenza. A peggiorare le cose per Denver arriva l’infortunio alla caviglia di Carmelo Anthony che cade sul piede di Bryant dopo un tiro e abbandona la gara nel secondo quarto. Ma Denver non molla e pareggia (77-77) con un ottimo Camby che imbarazza Kwame Brown. I Lakers però, spinti dalle triple di Fisher, chiudono il terzo quarto con un parziale di 14-2 e si riportano avanti 91-82. Negli ultimi 12’ i gialloviola prendono il sopravvento definitivamente e vanno a +21 con una tripla di Bryant a 7’ dalla fine. Fisher chiude con 6/7 da tre, Farmar con un positivo 8/15 e Bryant con 5/7 dal campo per 17 punti. Nel finale Phil Jackson manda in campo anche Coby Karl, figlio del coach di Denver George Karl.
L.A. Lakers: Fisher 28 (10/16), Farmar 19, Bryant 17. Rimbalzi: Odom e Brown 11. Assist: Bryant 11.
Denver: Iverson 24 (8/23), Kleiza 20, Camby 18. Rimbalzi: Camby 12. Assist: Carter 15.
New York-Boston 93-109
Con Kevin Garnett a guidare il resto della truppa con 20 punti, 13 rimbalzi e 7 assist, Boston si sbarazza anche dei Knicks che pagano la serata no da tre (1/15). Nel primo tempo Kendrick Perkins segna 22 punti e in totale ne mette 24 (career high). Paul Pierce e Quentin Richardson hanno un diverbio nel terzo quarto e vengono entrambi espulsi.
New York: Randolph 24 (8/18), Crawford 22. Rimbalzi: Randolph 15. Assist: Crawford 5. Boston: Perkins 24 (9/12), Garnett 20. Rimbalzi: Garnett 13. Assist: Garnett e Pierce 7.
Washington-Dallas 102-84
Con una grande difesa Washington supera di nuovo Dallas (2-0 per i Wizards) che subisce la sconfitta più pesante della stagione. Il concetto di difesa dura è stato ben assimilato dai ragazzi di Eddie Jordan e il coach sta lavorando ottimamente con un gruppo che, trascinato dai possibili All Star (entrambi meritevoli) Butler e Jamison, sta disputando un eccellente campionato senza Gilbert Arenas. La svolta avviene nel terzo quarto quando Butler e Jamison segnano insieme 19 punti consecutivi. Bene anche Stevenson con 4/6 da tre per 18 punti totali.
Washington: Butler 25 (10/20), Jamison 23. Rimbalzi: Butler 9. Assist: Daniels 6.
Dallas: Howard 32 (10/16), Nowitzki 21. Rimbalzi: Nowitzki 11. Assist: Nowitzki 6.
Charlotte-San Antonio 86-95
Dopo due sconfitte, gli Spurs tornano al successo grazie a una buona prova corale con cinque giocatori in doppia cifra. San Antonio ha un buon contributo da Michael Finley (13 punti) e Ime Udoka (11) ed evita di complicarsi la vita prendendo il controllo all’inizio del periodo finale con una tripla di Manu Ginobili (71-80). In giornata no Wallace (13) e Richardson che chiudono entrambi con 5/18 al tiro.
Charlotte: Okafor 21 (10/14), Wallace 15. Rimbalzi: Okafor 10. Assist: McInnis 9.
San Antonio: Duncan 19 (8/17), Parker e Ginobili 16. Rimbalzi: Duncan 10. Assist: Ginobili 6.
Orlando-Detroit 102-100
Grazie a un grande canestro allo scadere di Rashard Lewis che riceve dalla rimessa con 4’ a disposizione, batte Hamilton e segna in jumper usando il tabellone, i Magic evitano il supplementare e rifilano a Detroit la terza sconfitta nelle ultime tre gare. Orlando aveva sempre perso contro i Pistons negli ultimi nove incontri, ma stavolta non si scoraggia dopo una tripla da distanza siderale di Billups per il pareggio (100-100) a 4” dalla sirena, e Lewis indovina l’azione vincente nell’ultimo possesso.
Orlando: Turkoglu 26 (7/16), Howard 23. Rimbalzi: Howard e Bogans 8. Assist: Turkoglu 8.
Detroit: Billups 27, Hamilton 21 (8/17), Prince 20. Rimbalzi: Wallace 15. Assist: Billups 5.
Miami-Cleveland 90-97
Quattordicesima sconfitta consecutiva dei Miami Heat a cui non bastano i 42 punti di Dwyane Wade, troppo solo nell’attacco di Miami. L’unico giocatore degli Heat a segnare almeno 10 punti oltre a Wade è Shaquille O’Neal. Per il resto è buio totale. LeBron James risponde alla sfida con Wade con 28 punti e 5/5 dalla lunetta, e alla fine prevale Cleveland che può disporre di un maggior contributo dal supporting cast.
Miami: Wade 42 (17/29), O’Neal 10. Rimbalzi: Haslem 13. Assist: Wade 7.
Cleveland: James 28 (11/26), Ilgauskas 13. Rimbalzi: Ilgauskas 11. Assist: James 5.

Azioni

Information

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: