Lo schifo persiste.. #10

10 02 2008

Il bilancio di previsione 2008 del Quirinale: primi risultati, interventi strutturali e obiettivi di contenimento e razionalizzazione della spesa.

Il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, ha firmato la Nota illustrativa del bilancio di previsione dell’amministrazione della Presidenza della Repubblica per il 2008. Questo è stato impostato sulla base di una richiesta della dotazione a carico del bilancio dello Stato pari a 227.800.000 euro, inferiore di 3.500.000 euro rispetto alla previsione contenuta nel bilancio pluriennale dello Stato 2007-2009 e limita l’aumento rispetto alla dotazione per il 2007 entro il tasso di inflazione programmato (1,7 per cento, come è noto inferiore all’attuale tasso tendenziale di inflazione).
La spesa complessiva prevista, al netto degli effetti meramente contabili delle partite di giro e al netto altresì dei fondi di riserva, ammonta a 240,8 milioni di euro (232,4 al netto delle ritenute previdenziali a carico del personale). Si registra quindi per la prima volta una significativa inversione di tendenza: la previsione di spesa complessiva si riduce in valore assoluto di 800 mila euro rispetto al dato assestato relativo all’esercizio precedente, pari a 241,6 milioni di euro. Tale spesa, per la parte eccedente la dotazione, è compensata da entrate proprie, in particolare le già citate ritenute previdenziali, gli interessi attivi sulle giacenze di cassa e parte dei risparmi realizzati negli esercizi precedenti.
La diminuzione delle spese riguarda sia le retribuzioni del personale, che passano dai 139,7 milioni di euro del bilancio assestato 2007 a 138,7 milioni di euro nel 2008, sia le spese per beni e servizi che registrano una forte diminuzione percentuale del 7,5 per cento, passando da 25,8 milioni di euro a 23,9 milioni di euro. L’unico comparto che registra un (per altro obbligato) aumento della spesa è quello pensionistico, che passa dai 76,1 milioni di euro dell’assestato 2007 ai 78,2 milioni di euro del 2008 (pari al 32,46 per cento della spesa complessiva).
L’obiettivo di una riduzione in valore assoluto della spesa è stato conseguito attraverso misure strutturali, quali la progressiva riduzione del personale di ruolo, comandato, distaccato e a contratto (con il mantenimento del blocco del turn over immediatamente disposto all’inizio del settennato), la cessazione del meccanismo di allineamento automatico delle retribuzioni a quelle del personale del Senato, la soppressione di alcune indennità, la revisione e razionalizzazione dei documenti di bilancio e delle procedure di spesa e l’avvio della riorganizzazione amministrativa interna.
Tali misure hanno portato nel corso del 2007 ad una riduzione di 177 unità del personale a vario titolo impegnato presso l’amministrazione della Presidenza della Repubblica. Alla data del 31 dicembre 2007, rispetto alla corrispondente data dell’anno precedente, il personale di ruolo ammonta a 945 unità, con una riduzione di 42 unità, il personale comandato e a contratto a 97 unità, con una riduzione di 11 unità, mentre il personale militare e delle forze di polizia distaccato per esigenze di sicurezza ammonta a 962 unità ( di cui 267 appartenenti al Reggimento Corazzieri), con una riduzione di 124 unità.

Testo integrale della Nota illustrativa del Bilancio di previsione dell’amministrazione della Presidenza della Repubblica per il 2008


Azioni

Information

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: