Speedo LZR

11 06 2008

Mancano due mesi all’inaugurazione dell’Olimpiade di Pechino (8 agosto) e il nuoto vive il suo dramma (o comica…) dei costumi. Tutto per colpa (o merito?) dell’Lzr della Speedo: un costume studiato alla Nasa e che ha consentito sinora di battere una ventina di record mondiali. Il costume costa 450 euro, consente un guadagno in velocità del 4% e la diminuzione dell’attrito del 24%. Fa galleggiare, in pratica, e soprattutto fa andare terribilmente veloci. Le altre Case di costumi (dall’Arena all’Adidas) stanno correndo tutte disperatamente ai ripari: ci sono ormai 15 brevetti ma pare che nessuno sia in grado di tenere il passo con lo Speedo. In occasione del Sette Colli di Roma è successo di tutto, davanti ad un allibito (o divertito) Gianni Petrucci: durante le staffette conclusive della seconda giornata, sabato pomeriggio, i nuovi costumi dell’Arena hanno fatto crac (vedi Spy Calcio del 7 giugno). Sia il body di Federica Pellegrini, nella staffetta 4×200, sia quello di un altro atleta azzurro, Alessandro Calvi, nella 4×100, si sono infatti rotti. Il costume di Calvi, primo frazionista della squadra azzurra, ha ceduto ancor prima di entrare in acqua direttamente sui blocchi di partenza, fra le risate generali. Quello della Pellegrini invece si è strappato durante una virata e la primatista mondiale ha dovuto farsi dare un asciugamano per poter uscire dalla piscina. L’Arena, come si sa, è sponsor della Federazione italiana nuoto. Negli spogliatoio del Foro Italico si aggirava un sarto che con tanto di centimetro prendeva le misure dei nuotatori. Non solo: qualche dirigente di club sta cercando di acquistare in fretta e furia i body della Speedo, di nascosto dal suo sponsor. Un caos totale. E difatti il due volte campione mondiale Filippo Magnini ha deciso di mollare il body Arena e di gareggiare contro il primatista del mondo dei 100 sl, il francese Alain Bernard, anche lui con lo Speedo. In modo da partire ad armi pari. E difatti la gara si è chiusa con la vittoria di Magnini: 48″35 contro 48″41. Ora il problema è di Paolo Barelli, senatore Pdl e presidente della Federnuoto: che fa con l’Arena? Aspetta che faccia un body vincente o corre ai ripari acquistando anche lui gli Speedo miracolosi?

Fonte: Fulvio Bianchi, Repubblica.it


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One response

4 08 2008
Costume dei record, a Pechino 2008 tutti corrono con lo Speedo. « Le ali della farfalla

[…] Assoluti Primaverili allineandosi alla decisione della federazione Canadese che aveva bandito lo LZR nelle gare di qualificazione olimpica, anche la NCAA aveva vietato agli atleti di indossarlo […]

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