Google rilancia la sua Università

27 01 2009

SAN FRANCISCO (California) – La crisi economica sta affliggendo anche i giganti di Silicon Valley. Persino aziende come Google ora devono fare i conti con una contrazione dei profitti. Nel caso del colosso di Mountain View, che fino ad ieri sembrava poter sfidare all’infinito le leggi di gravità economica, la stretta si è trasformata nel licenziamento di un centinaio di impiegati della sede californiana – una vera e propria macchia sulla reputazione della ditta che si faceva onore di essere estremamente leale nei confronti dei suoi addetti – nell’allontanamento di migliaia di contrattisti e nella chiusura degli uffici di Austin, inaugurati poco meno di sei mesi fa in pompa magna, e nella chiusura delle sedi norvegese e svedese. Anche le sontuose mense aziendali del Googleplex vanto della ditta e ammirate in tutto il mondo, hanno subìto un drastico ridimensionamento.

Ma se ai suoi impiegati non può dare la sicurezza economica, Google può sempre offrire loro un percorso verso la crescita spirituale. Un settore insensibile alla recessione. Per questo la ditta di Mountain View alla fine del 2008 ha rilanciato la Google University – un’istituzione che aveva fondato quasi alla chetichella alla fine del 2007 – dedicandola proprio a questo lato della vita. La sede scelta per il rilancio è stato quello della Happiness & It Cause Conference, uno dei maggiori appuntamenti internazonali del buddismo che fa capo al Dalai Lama.

Ispirata – secondo indiscrezioni dei periodici online Valley Wag e Soul’s Code – da Daniel Goleman – autore del best seller Intelligenza Emozionale, e gestita in collaborazione con l’Esalen Institute, una delle maggiori istituzioni teosofiche statunitensi, la Google University si trova in un edificio dall’aspetto anonimo nei pressi della sede centrale della compagnia. La dirige Chade-Mrend Tang, l’ingegnere informatico della Google diventato un mito per la sua capacità di farsi fotografare con tutte le persone famose che sono passate dal Googleplex. Il New York Times per la sua abilità l’aveva addirittura soprannominato lo Zelig della Google. Lo assiste nell’impresa Surya Das, uno che il Dalai Lama chiama il “Lama Occidentale” e che è autore di Word of Wisdom e The Big Question, How to Find Your Own Answers To Life’s Essential Mysteries, due dei maggiori testi del buddismo americano.

L’obiettivo di questa scuola di studi superiori non è tanto quello di produrre nuovi titoli di studio ma piuttosto di aiutare i googlers – gli impiegati della Google – a diventare degli esseri umani più completi. I corsi, come quello di Neuroscienza dell’Empatia, si diramano in 4 aree di studio: sviluppo mentale; sviluppo emozionale, salute spirituale e contentezza e comprensione della nozione buddista dell’altruismo. le lezioni vendono tenute da docenti come Philippe Goldin, direttore del dipartimento di Neuroscienza Affettiva della Stanford University, e Mirabhai Bush, direttore del Center for Contemplative Mind in Society.

Aperta solo agli impiegati di Google, la nuova istituzione universitaria vanta già qualche imitazione. Monika Boreker, una terapista tedesca che ha aiutato il team della Google a disegnare i corsi di studio, ha lanciato il Center for Personal Growth, una start-up per intervenire nello stesso ambito e con un programma molto simile a quello dell’università di Google. Mountain View fa sempre tendenza.

(19 gennaio 2009)


Azioni

Information

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: