Beppe e la Biowashball

19 10 2008

Un Beppe Grillo strepitoso quello che ha potuto ascoltare il pubblico triestino ieri sera al PalaTrieste.

Graffiante, poliedrico e senza momenti di cedimento, Grillo non si è risparmiato né in termini di energia, né di tempo: uno spettacolo di quasi due ore che ha visto presi in causa politici, imprenditori, uomini di scienza. Uno spettacolo spunto per riflessioni utili ai cittadini anche dal punto di vista del risparmio economico. Stupefacente la novità portata sul palco dal comico. Asciugamani bianchi alla mano, Grillo ha dimostrato come questi, dopo essere stati sporcati senza ritegno, possano tornare candidi dopo un solo lavaggio in lavatrice a 30°, senza l’ausilio di detersivo. Incredibile, ma vero.

Il merito va a “Biowashball” una pallina contenente delle particolari ceramiche in grado di compiere il miracolo. Il prodotto, oltremodo economico, è ecologico e consente di effettuare ben mille lavaggi. Biowashball elimina i germi e riduce i rischi di reazioni allergiche date dai più comuni detergenti. Buono a sapersi e, soprattutto, da usarsi: per fare un favore al nostro portafoglio e, ovviamente, all’ambiente.





A statuto speciale

22 08 2008

Quando un figlio esce di casa per affermare la sua autonomia di solito non chiede i soldi ai genitori. Se lo fa è loro discrezione darglieli. Se il figlio in questione volesse fare l’autonomo a vita alle spalle dei genitori, la situazione sarebbe imbarazzante. Una situazione speciale. Un mantenuto autonomo. Una contraddizione. O sei autonomo, o sei mantenuto. Una terza via non esiste.
Chi varca i confini che separano il Piemonte e il Veneto dalla Valle d’Aosta e dalla Provincia autonoma di Trento ha l’impressione di cambiare Stato. Di entrare in Francia o in Austria. Tutto è più bello. Più ordinato, più ricco. Il merito è degli schei, dei danèe, delle palanche. Le Regioni a Statuto Speciale hanno diritto a entrate tributarie che le altre Regioni si sognano. Gli effetti benefici si vedono sul tenore di vita degli abitanti (autonomi), tranne che per la Sicilia dove c’è la trattenuta alla fonte della Mafia. Vuoi un mutuo per la casa agevolato? C’è la Regione. L’autostrada gratis? C’è la Regione. La benzina con lo sconto? C’è la Regione.
In Italia alcune aree geografiche sono più uguali delle altre con i soldi delle altre. Il Friuli Venezia Giulia riceve quattro miliardi di euro all’anno. La Provincia di Bolzano tre miliardi e ottocento milioni. La Sardegna sei miliardi. La Valle d’Aosta un miliardo e trecento milioni per 125 mila abitanti. La Sicilia 11 miliardi e trecento milioni. La Provincia di Trento tre miliardi e mezzo. Se la legge è, o dovrebbe essere, uguale per tutti i cittadini italiani, lo stesso dovrebbe valere anche per il trattamento fiscale. Se nasco a Mondovì, Piemonte, devo avere gli stessi servizi di chi nasce a Arnad, Valle d’Aosta.
I paesi confinanti con le Regioni del Bengodi vogliono farsi annettere, succede in Veneto e in Piemonte. I cittadini aspiranti autonomi tengono referendum consultivi. Vogliono farsi mantenere un po’ anche loro.
Per ogni su c’è sempre un giù e per ogni Regione a statuto speciale c’è almeno una Regione a statuto subnormale. E’quella che caccia l’euro per gli altri e ha servizi da terzo mondo.

Fonte | BeppeGrillo.it





Da BeppeGrillo.it #4

25 06 2008

Fonte | BeppeGrillo.it

Il Dipartimento della Difesa Usa dà ragione al blog. Nel 2005 scrissi che a Ghedi Torre e ad Aviano c’erano novanta testate nucleari americane. Potenza distruttiva pari a 900 volte Hiroshima. Dissi nel mio spettacolo Reset che il livello di sicurezza del sito di Ghedi era inesistente. La televisione svizzera mostrò un gruppo di ragazzi entrato nella base a fare un picnic dimostrativo senza alcun problema. La sicurezza intervenne quasi mezz’ora dopo. Nel caso di un attentato le bombe contenute a Ghedi farebbero sparire l’Italia del Nord insieme a parte dell’Europa Centrale. Il federalismo della Lega sarebbe finalmente realizzato. Il rapporto riservato dell’Air Force è stato pubblicato dalla Federazione degli scienziati americani (FAS).
Il rapporto è stato ordinato da Roger Brady, comandante dell’Air Force in Europa, dopo che un B52 trasportò per errore sei testate atomiche sorvolando gli Stati Uniti. Nel rapporto si legge: “problemi di edifici di supporto, alle recinzioni dei depositi, all’illuminazione e ai sistemi di sicurezza, a guardia delle basi vi sono soldati di leva con pochi mesi di addestramento”.
Anna Maria Guarneri, sindaco di Ghedi, è sorpresa. “Ora (ORA?) si indica che nella base del mio centro ci sono bombe atomiche”. La bella addormentata.
In questa situazione di emergenza nazionale (che cosa è infatti emergenza se non la possibile scomparsa dalla cartina geografica dell’Italia?) La Russa e l’ambasciatore USA Ronald Spogli insistono perchè sia allargata la base di Vicenza. Nonostante la sospensione dei lavori a seguito dell’ordinanza del Tar del Veneto. La Russa: “Questa decisione non ci turba. Gli impegni con gli alleati saranno mantenuti”. Spogli:”Le truppe USA di ritorno dalle missioni in Afghanistan si eserciteranno a Vicenza con i soldati italiani che si preparano a intervenire nello stesso teatro”.
Perchè siamo in Afghanistan? Perchè abbiamo novanta bombe atomiche americani sotto il culo? I discendenti di Mussolini sono i primi ad aver abdicato alla sovranità nazionale. I leghisti vogliono essere padroni a casa loro, ma con le bombe e le basi degli altri e l’esercito per le strade.
Fuori le bombe atomiche dall’Italia. Fuori gli italiani dalla guerra in Afghanistan.

A ottobre ci sarà un referendum a Vicenza contro l’allargamento della base. Io ci sarò.

Link precedenti:
Usabomber-1
Usabomber-2
Occupazione americana, informazione Mentana





Domenica non votate, mi raccomando !! Date un segnale forte

7 04 2008

Il Tribunale di Roma ha proibito l’uso del mio nome e della mia immagine per le elezioni politiche alle liste che se ne erano appropriate senza diritti. Le liste “dovranno cessare ogni utilizzo con qualsiasi forma e modo del nome e dell’immagine di Beppe Grillo ed ogni riferimento alla sua persona astenendosi in particolare dall’identificare l’attività politica delle rispettive liste di riferimento attraverso simboli, elementi grafici e scritti che riconducano direttamente o indirettamente alla persona del ricorrente”.Per i dettagli leggete la sentenza.
Le liste citate nella sentenza sono: “Amici di Beppe Grillo”, “No Euro – Lista del Grillo“,”Movimento ultima speranza – Grilli d’Italia”, “Forza Grillo”, “Lista Grilli Parlanti” e “Grilli d’Italia”.

Le elezioni politiche sono incostituzionali non possiamo scegliere il candidato e neppure il programma. Sono solo un pretesto per formare il governo Veltrusconi. Le prove generali di inciucio sono sotto i nostri occhi. La legge 30/Maroni la vogliono entrambi. La legge Gasparri la vogliono entrambi ( la Gentiloni è fumo negli occhi). Il conflitto di interessi anche. Le leggi ad personam pure.
Questa legge elettorale, un vero esproprio democratico, la vogliono sia Testa d’Asfalto che Topo Gigio. Il centro sinistra ha avuto a disposizione quasi due anni per cambiarla, non ha fatto nulla. Non solo Cuffaro e Dell’Utri saranno rieletti, “ma anche” Carra, Crisafulli, D’Alema, Fassino (4 legislature) e sua moglie Serafini (5 legislature). La copppia di diamante del Parlamento. Si scelgono persino gli stessi testimonial: precari, “ma anche” industriali. Gente incensurata, “ma anche” pregiudicati. Dopo le elezioni Veltrusconi taglierà la Lega e Antonio Di Pietro e farà il partito unico. PD e PDL diventeranno PDuequadro. L’evoluzione della P2. A Topo Gigio daranno la tessera numero 1, lo psiconano si terrà la sua vecchia tessera numero 1816, regalo di Licio Gelli. Le prossime elezioni saranno più semplici. Le elezioni del broglio perfetto. Il non voto è l’unico voto utile.
Vorrei chiedere, a nome del popolo italiano, 300.000 euro al giorno, a partire dal primo gennaio 2006 al Partito Radicale. E’ la multa che pagheremo per non aver applicato la sentenza europea per l’attribuzione delle frequenze di Rete4 a Europa 7 nell’ultimo Consiglio dei ministri. Il ministro Emma Bonino, Madre Teresa di Confindustria, ha infatti dichiarato che la sentenza “non aveva carattere di urgenza“.

Dal Blog di Beppe Grillo





Basta(rda) !

16 01 2008

Da http://www.beppegrillo.it

Più di 100 giornali o periodici cattolici sono finanziati dallo Stato. Ma non erano sufficienti l’otto per mille e l’esenzione degli immobili religiosi dall’ICI? Le nostre tasse contribuiscono a “La Voce dei Berici della Diocesi di Vicenza” e a “La Valsusa della Stampa Diocesana Segusina“.
Imperdibili per i fedeli più devoti.

“Le testate percettrici di contributi diretti, relativi all’anno 2003, risultavano dunque 386, divise in otto categorie

QUARTA CATEGORIA: in pratica, monopolio di testate facenti capo, direttamente o indirettamente, alla Chiesa cattolica (diocesi, arcidiocesi, ordini religiosi, conventi, associazioni e opere pie, confraternite, ecc.). Fra i 106 «periodici editi da cooperative, fondazioni o enti morali ovvero da società il cui capitale sociale sia detenuto da cooperative, fondazioni o enti morali» si contavano sulla punta delle dita di una sola mano quelli editi da organizzazioni non cattoliche come l’Istituto Buddista e non religiose come l’ANMIL (Associazione dei Mutilati e Invalidi del Lavoro) e la Federazione Orticoltori.
A primeggiare era la Società San Paolo. Fondata nel 1914 da don Giacomo Alberione, opera in trenta nazioni «e in molteplici campi di attività: editoria libraria, giornalistica, cinematografica, musicale, televisiva, radiofonica, audiovisiva, multimediale, telematica; centri di studio, ricerca, formazione, animazione». I Paolini sono impegnati programmaticamente e sistematicamente «nella diffusione del messaggio cristiano utilizzando i mezzi che la tecnologia mette a disposizione dell’uomo di oggi per comunicare». E la Periodici San Paolo, in particolare, riusciva a utilizzare puntualmente anche i contributi messi a disposizione dallo Stato italiano, assommando con sei testate una cifra superiore al miliardo delle vecchie lire: Famiglia Cristiana (210 mila euro), Il Giornalino (210 mila), Jesus (49 mila), Vita Pastorale (34 mila), Famiglia Oggi (5 mila) e Letture (5 mila).
A parte la San Paolo, la gran parte delle testate di questa categoria si accontentavano di contribuzioni sotto i 50 mila euro: la più bassa in assoluto, meno di duemila euro, quella assicurata alla Impresa Tecnoeditoriale Lombarda per la Rivista Diocesana Milanese. Solo quindici riviste riuscivano ad aggiudicarsi un aiuto pubblico compreso fra i 50 mila e i 100 mila euro: L’amico del Popolo (102 mila), Città Nuova della Pia Associazione Maschile opera di Maria (94 mila), Toscana Oggi (89 mila), La Vita del Popolo dell’Opera San Pio X (82 mila), Corriere di Saluzzo (80 mila), Verona Fedele (74 mila), Il Popolo dell’Opera Odorico da Pordenone (65 mila), La Vita Cattolica (64 mila), L’Azione della Diakonia Ecclesiale (63 mila), La Difesa del Popolo (61 mila), La Voce dei Berici della Diocesi di Vicenza (57 mila), Adista «fatti, notizie, avvenimenti su mondo cattolico e realtà religiose» (56 mila), La Voce del Popolo «settimanale di informazione della cultura cattolica di Brescia. Documenti e informazioni sulla Diocesi e sulla Curia Vescovile» (56 mila), Il Nuovo Rinascimento dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (52 mila) e La Valsusa della Stampa Diocesana Segusina (51 mila).
Nel 2004 queste testate passeranno da 106 a 115, per una contribuzione complessiva di 3 milioni 674 mila.”Beppe Lopez, La Casta dei giornali, ed. Nuovi Equilibri





Uolter who ? #2

14 01 2008

Veltroni_Berlusconi.jpg

Per Veltroni la legge elettorale non si fa senza Berlusconi
Per Veltroni la legge elettorale si fa senza gli italiani
Per Veltroni la legge elettorale non si fa in Parlamento
Per Veltroni la legge elettorale non deve tenere conto delle tre proposte della legge di iniziativa popolare: “Parlamento Pulito
Per Veltroni la legge elettorale si discute nei salotti dei segretari di partito, in segreto
Per Veltroni 350.000 italiani che hanno firmato per cacciare i condannati dal Parlamento valgono meno di un prescritto
Per Veltroni la legge elettorale è un fatto interno ai partiti e il referendum non si ha da fare
Per Veltroni la legge elettorale non va discussa alla Camera e al Senato sotto gli occhi del Paese
Per Veltroni chi ha il controllo dell’informazione è il vero interlocutore
Per Veltroni la preferenza diretta del candidato è fuori discussione
Per Veltroni il limite di due legislature e poi a casa è impraticabile
Per Veltroni la Mondadori è legittimamente dello psiconano
Per Veltroni Rete 4 non deve andare sul satellite
Per Veltroni chi ha il controllo dei media può fare politica
Per Veltroni il milione e mezzo di persone che hanno partecipato al V-day può andare a fanculo

Una domanda: “Ma chi è Veltroni?”
Una risposta: “E’ il sindaco di Roma
Una domanda: “E come lo fa?”
Una risposta (del Papa): A Roma gravissimo degrado

Topo Gigio Veltroni non è deputato, non può presentare leggi, fa il sindaco part time. Quest’uomo vuole decidere per noi. Si faccia eleggere, entri in Parlamento e presenti una sua proposta. Per ora si occupi della sua città, visto che è pagato per farlo.

http://www.beppegrillo.it





Spazzatour

9 01 2008

I giornalisti stranieri hanno fatto un tour in Campania. Uno Spazzatour. Non credevano ai loro occhi. Ma i lettori crederanno ai loro articoli. La Campania come Seveso. I prodotti della terra contaminati come quelli di Chernobyl.
Addio turismo. Addio produzioni agricole. Addio tutto, tranne ai tumori in aumento. I responsabili di un disastro peggiore di un terremoto non si vogliono schiodare dalle loro sedie. Il tandem Bassolino-Jervolino, entrambi nel comitato dei 45 saggi del Partito Democratico, fa ammuina. Il Presidente napoletano Napolitano, compagno di partito di Bassolino, dalla piazzetta di Capri si è detto allarmato.
In carcere finirà chi protesta, i responsabili rimarranno a piede libero pagati da noi.








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