2012 in review

2 01 2013

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2012 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

19,000 people fit into the new Barclays Center to see Jay-Z perform. This blog was viewed about 99,000 times in 2012. If it were a concert at the Barclays Center, it would take about 5 sold-out performances for that many people to see it.

Click here to see the complete report.





10 Meraviglie della natura poco conosciute ai piu’

21 06 2012

10 Meraviglie della natura poco conosciute ai piu’





Skyrim Live Wallpaper per Android

8 12 2011


Requirements: Android 2.1 and up

Overview: This app was developed to be run exclusively on NVIDIA® Tegra™-powered devices.

NVIDIA’s engineers worked with the team at Bethesda to bring the best Skyrim experience to the PC and we became such fans of the game we thought we would get some live wallpaper made and provide it for free to the Skyrim fans in our Tegra community.

Skyrim reimagines the open-world fantasy epic, pushing the gameplay and technology of a virtual world to new heights. Explore this amazing landscape with GeForce GTX and bring rugged mountains, bustling cities, ancient dungeons, and deadly dragons to life like never before. Experience everything. Sacrifice nothing. Gear up with GeForce GTX.

More Info:

https://market.android.com/details?id=nvidia.skyrimlwp

Download:

http://www.filesonic.com/file/412593…paper_v1.0.apk

http://filepost.com/files/bm2cm95d/s…aper_v1.0.apk/





No say cat…

15 11 2011

di Fabrizio Casari

L’uscita di scena, normalmente, è parte della recita e, tanto quanto la recita, indica le qualità di un buon attore. Quella di Berlusconi è stata in linea con il personaggio: un inchino dovuto agli applausi dei comprimari, un gesto di sfida verso il nuovo set che si va allestendo. L’inchino agli applausi dei comprimari è un ringraziamento sentito: il do ut des che ha permesso a oscuri personaggi di quarta fila d’ingrassare e ingrossare il proprio curriculum in cambio del servile contributo alla causa dei suoi interessi che ha caratterizzato i diciassette anni lungo i quali si è snodata l’avventura del cavaliere.

L’ultima seduta della Camera con Berlusconi a capo del governo è arrivata a seguire l’ultimo Consiglio dei Ministri, malinconico e privo di futuro. Perché Berlusconi potrà anche ricandidarsi, potrà anche cercare l’ennesimo colpo di reni, ma non sarà più quel che è stato, alfa e omega di un blocco sociale, verbo del nuovo qualunquismo, occasione di liceità per gli impulsi impolitici di un Paese da sempre ostile al frequentare la responsabilità e il senso dello Stato che caratterizzano le grandi nazioni.

Berlusconi è stato molto amato dai suoi e molto detestato da chi suo non lo era o non rimase tale sempre. Le facce, il corpo, le parole e gli atti di un modo di governare indifferente al senso dell’opportunità, al dovere della responsabilità verso il Paese lo hanno contrassegnato. Nella storia delle diverse stagioni della politica italiana, quello di Berlusconi è stato l’unico regime concepito, costruito e alimentato per e con la supremazia degli affari privati del capo. Le sue aziende e la loro fortuna, i suoi vizi privati e un piccolo esercito chiamato a servire l’imperatore e a servirsi a sua volta dell’impero, non hanno conosciuto precedenti simili, a nessuna latitudine. Nulla, nel suo governare, ha avuto il segno del bene comune, tutto è stato ad personam, persino la legge elettorale.

Ma il personaggio non è stato solo questo. Berlusconi è stato capace di tenere insieme l’establishment e gli esclusi, faccendieri e politicanti, evasori e corruttori, vittime e carnefici, trasformando il Paese intero in un palcoscenico dove attori e comprimari si scambiavano i ruoli. Ed è stato capace di creare un blocco sociale di consenso numericamente enorme, anche perché socialmente trasversale: operazione resa possibile, soprattutto, da un’abilità straordinaria nella propaganda politica.

Compito certo resogli più facile grazie alla sproporzione di mezzi a disposizione nei confronti degli avversari, ma onestamente frutto anche di una capacità superiore nel saper interpretare gli umori popolari, nel saper elevare gli istinti più beceri dell’egoismo nazionale a senso comune, nel saper piegare i bisogni collettivi ai suoi bisogni familiari. Il tutto sempre con la capacità di occupare il centro della scena, di saper imporre la sua agenda privata sulla congiuntura politica.

E anche nelle modalità dell’ultima crisi, quella finale, è stato capace di sceglierne i tempi, i riti, le gestualità; scansata la sfiducia per non cadere sul campo, ha scelto quando uscire, come uscire e il modo di uscirne, pur nell’ambito di un epilogo inevitabile: insomma una regia ad personam per il suo ultimo film.

L’anomalia di Berlusconi, però, non è stata solo quella di scegliere i tempi e le modalità di comunicazione della politica, ma anche quella di governare per diciassette anni senza avere un progetto per l’Italia, considerata sempre e solo il bacino di utenza delle sue ambizioni, del suo narcisismo, dei suoi affari. Mai nel cavaliere è prevalsa un’idea di modello di società da proporre, bensì la progressiva destrutturazione di ogni cemento sociale e culturale, obiettivi ai quali ha dedicato ogni energia, ogni mezzo, lecito e illecito. E’ sceso in campo con la forza delle sue televisioni e dei suoi miliardi, riuscendo a moltiplicare la sua presenza nel sistema mediatico e costruendo la sua vera fortuna patrimoniale.

Nella giornata appena conclusa si è riproposta, nel perimetro di Montecitorio, la storia di questi diciassette anni: lui al centro dell’emiciclo che riceve gli applausi dei suoi deputati, mentre fuori persone di ogni età applaudivano alla sua uscita di scena. Opposte fazioni per opposti applausi. Non poteva uscire diversamente chi, per il suo ego debordante, dell’applauso e persino dei fischi ha avuto sempre bisogno per poter dimostrare di essere comunque, nella vittoria e nella sconfitta, unico destinatario dell’attenzione generale.

Per la prima o per l’ultima volta quelle persone che l’hanno sempre detestato e combattuto l’hanno in qualche modo salvato da una fine anonima, dal nulla che incombeva. L’assenza di festeggiamenti per la sua uscita avrebbe potuto ferirlo davvero; si sarebbe sentito, per una volta, un uomo qualunque, vittima dell’indifferenza dei più, della scrollata di spalle collettiva, incamminato su una corsia preferenziale verso un limbo inaspettato. Ma ha dovuto lasciare il Quirinale da un’uscita secondaria e rientrare a casa da un’altra entrata secondaria per evitare immagini a testa bassa. Perché le persone prima o poi se ne vanno, ma le foto della sconfitta restano per sempre. Letali.





Interessante questo SparkleShare

27 10 2011

Sparkleshare è un servizio open source molto simile a Dropbox per condividere file e permette la collaborazione e il versioning grazie a Git. Il software è multipiattaforma e con il recente aggiornamento è disponibile anche su Android.

Attualmente l’applicazione ci permette solamente per navigare tra i nostri file ed eventualmente scaricarli, per poterne caricare altri o per modificare quelli esistenti si deve pazientare ancora un po’. Per poter connettere il proprio dispositivo Android con il server SparkleShare, è necessario configurare il tutto nel modo corretto tramite la SparkleShare Dashboard. Il team di sviluppo per agevolare i non proprio pratici ha creato questa piccola guida che può risultare davvero utile.

La dashboard per funzionare necessita di odejs >= 4 quindi per poterla utilizzare è necessario installare il pacchetto apposito; se poi siamo utenti Ubuntu con una versione precedente a Oneiric, dobbiamo utilizzare questo PPA ed installare il pacchetto nodejs. Possiamo installare l’applicazione di SparkleShare direttamente dal Market Android e trovare maggiori informazioni sul sito ufficiale.

Via | SparkleShare





Elenco delle compagnie aeree fallite

5 09 2011
Da HwUpgrade:
Elenco delle Compagnie Aeree che operavano su aeroporti italiani e a cui e’ stata revocata la licenza o che hanno cessato l’attivita’(Tra parentesi nominativo IATA – ICAO)

– Alitalia – Linee Aeree Italiane (AZ – AZA) (Ora Alitalia – Compagnia Aerea Italiana (AZ-AZA))
– Volare (VE – VLE) (assorbita da Alitalia-CAI)
– Air Europe (PE- AEL) (assorbita da Alitalia-CAI e cessato il marchio)
– MyAir(8I – MYW)
– Air Sicilia (?? -???)
– Sky Europe (NE – ESK)
– Air Bee (BM – OBE)
– Sterling Airlines (NB – SNB) (Assorbita da Maersk)
– Swissair (SR -SWR) (Assorbita da Lufthansa)
– Air Italica (?? -???)
– Air Service Plus (?? -???) (Assorbita da Axis)
– Alisarda (IG – ISS) (Assorbita da Meridiana)
– Alisea Airlines (FZ – BBG)
– Avianova (RD – NOV) (assorbita da Alitalia)
– Azzurra Air (ZS – AZI)
– Club Air (6P – ISG)
– Gandalf Airlines (G7 – GNF) (assorbita da Alitalia)
– Italy First (IF – IFS) (non fallita, ma cessata attivita)
– Lauda Air (L4 – LDI) (assorbita da Livingston)
– Minerva Airlines (N4 – MTC) (assorbita da Alitalia per essere poi passata ad Alitalia Express)
– Ocean Airlines (VC – VCX)
– Panair (P2 – PIT) (scomparsa nel nulla, velivoli abbandonati in qualche hangar)
– Unifly Express (IP -???) (cessata attivita)
– VolaSalerno (OI – ORI) (nata il 2 Agosto 2008, ha cessato le operazioni il 18 dicembre 2008 UN RECORD!!!)
– FlyLAL (TE – LIL) (opera con licenza diversa come FlyLAL Charters)
– Albatros Airlines (4H – LBW)
– Belavia (B2 – BRU)
– CityBird (H2- CTB) (Velivoli acquisiti da Virgin Blue Australia)
– Constellation International (CQ – CIN)
– Sabena (SN – SAB) (confluita in SN Brussels Airlines – con Virgin Express diventa Brussels Airlines)
– Virgin Express (SN – VEX) (confluita in Brussels Airlines)
– Helios Airways (ZU – HCY)
– Noman (?? -???)
– Federico II Airways(?? -???)
– Air Emilia (6N -???) (altro record, Apr 2003 – Ott 2003)
– Air Besit (?? -BST)
– Air Columbia (?? -???) (fallita, assorbita da ItAli)
– Air Blue(?? -???)
– CiaoFly (?? -???)
– Puglia Air (?? -???) (il vero record… mai volato!!!)
– Action Air S.r.l. (??-ORS) 
– eFly(LE-LEF)(cessata attivita’ commerciale (22 Ott 09 – 05 Nov 09), ora solo voli charter…)
– Alpi Eagles (E8-ELG)(Licenza Sospesa il 01 Gen 2008, (Compagnia non piu’ autorizzata a volare)
– Italia Tour Airlines S.p.A. (OI-IAZ) 8 Apr 09 – 14 Ott 09 (nata dalle ceneri di Club Air)
Unifly Servizi Aerei S.r.l. (??-UNU) (Compagnia non piu’ autorizzata a volare) (Licenza Sospesa il 23 Mag 2011)
——————- LICENZA SOSPESA ———————–
– Interfly(??-RFL)(Licenza Sospesa dal 18 Apr 2011)(Voli VIP/Charter)
– Livingston(LM-LVG)(Licenza Sospesa dal 23 Ott 2010, Amministrazione Straordinaria causa insolvenza)
– Itali(FS-ACL)(Licenza Sospesa dal 11 Mar 2011)
– Delta Aerotaxi S.r.l. (??-DEA) (Licenza Sospesa dal 06 Giu 2011)
– Euraviation S.r.l. (??-EVN) (Licenza Sospesa dal 28 Giu 2011)
– Helica S.r.l. (??-???) (Licenza Sospesa dal 28 Giu 2011)
– Icarus S.c.r.l. (??-IUS) (Licenza Sospesa dal 15 Giu 2011)

——————– RESUSCITATE —————————

– AirMach S.r.l.(??-KAM) ha ripreso a volare
– Air Vallée [/b](DO-RVL) ha riottenuto la licenza e ripreso a volare.
– Miniliner S.r.l.(??-MNL) ha riottenuto la licenza definitiva e opera solo cargo.

NOTA: Le compagnie aeree evidenziate in BLU NON sono fallite, ma hanno la licenza sospesa dall’ENAC. Le motivazioni della sospensione possono essere diverse, ad esempio mancata manutenzione dei velivoli, mancanza di fondi o di garanzie societarie riguardo la manutenzione dei velivoli, mancato versamento di tasse e/o contributi aeroportuali, etc. e potrebbero riprendere l’attivita’ in qualsiasi momento, laddove rientrino nei parametri previsti da ENAC.

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Lo schifo persiste #38

20 08 2011

2.414.310.901 euro. È quanto serve alla Camera e al Senato per le spese annue di funzionamento. Le cifre sono contenute nei bilanci interni consultivi del 2010, approvati in modo bipartisan dal Parlamento.








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