HERMAN MEDRANO LIVE – TREVISO e VICENZA

16 05 2011

HERMAN MEDRANO & THE GROOVY MONKEYS

Venerdì 20 Maggio – Home Rock Bar
Via Fonderia, 73
Treviso – Ore 22.30
Sabato 21 Maggio – L’Italia che amo, il Mondo che vogliamo

Giardini del Teatro Astra – Contrà Barche – Contrà della Piarda

Vicenza – Ore 21.45

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Rovigo – L’Aquila

1 04 2011

Leggo con piacere su Rugby1823 :

 

Due anni, un anniversario quantomeno insolito. E’ il tempo che passa fra un sisma che mette in ginocchio L’Aquila e l’Abruzzo e un gesto che impasta solidarietà, passione sportiva e un rispetto atavici. Dunque 9 aprile 2009 vs 9 aprile 2011. Terremoto vs Rovigo-L’Aquila di Eccellenza 2010/2011.
E’ questa l’occasione colta da un gruppo informale di supporters rodigini, sulla scorta di un match di andata dall’esito favorevole alla Rugby Rovigo Delta nel punteggio e a entrambe le tifoserie per quanto riguarda il bel terzo tempo trascorso insieme. Le feste natalizie di mezzo, quindi l’idea di una raccolta fondi, affinché gli appassionati abruzzesi possano raggiungere il “Battaglini” e ricambiare la visita.
Lo spontaneismo bersagliere si mette in moto, nel giro di ventiquattrore aderisce all’iniziativa l’azienda Irsap di Arquà Polesine e la famiglia Quaglio. Seguono la tifoeria organizzata delle Posse Rossoblu, Marco Verza macelleria, Arta Parrucchieri dell’inossidabile appassionato bersagliere Tony Manero, la pasticceria Gocce di Miele di Rovigo,L avanderia Pellegrini. E tanti, tanti singoli supporters rodigini.
La notizia del raggiungimento della quota monetaria, necessaria a noleggiare il pullman, arriva sabato 26 marzo, ad addolcire il palato per la non brillantissima prestazione casalinga della Rugby Rovigo Delta contro la Rugby Roma. L’ultima spinta la dà proprio il sodalizio di Via Alfieri, mettendo a disposizione della comitiva aquilana i tagliandi del match al prezzo ridotto di € 8





La prima meta

17 11 2010

“Placco, rotolo a lato del raggruppamento, sono stanco ma mi rialzo subito. Guardo sul lato aperto, i neozelandesi sono in troppi, faccio il giro della ruck e mi schiero come secondo difensore di fronte a Mehrtens. Respiro affannosamente per recuperare lo scatto precedente ma non c’è tempo, la palla esce. Gibson prende il pallone, attacca la nostra linea di difesa, noi saliamo. Quasi senza guardare passa la palla all’interno, verso la mia zona. Sono lì, allungo il braccio, è un flash, arrivo sulla palla. E’ mia, è tra le mie mani e corro, corro più veloce che posso. I primi metri senza pensare a nulla, scappo da tutti con l’ovale tra le braccia. Sono i 50 metri più lunghi, belli e leggeri di tutta la mia vita. Mi volto un paio di volte per guardare se qualcuno mi sta prendendo, ma non riesco nemmeno a mettere a fuoco quello che succede dietro di me. Voglio solo correre, ho corso per tutta la mia vita, quella è la mia meta. Vedo i pali, la linea. Mi tuffo con il pallone sul petto, lo schiaccio a terra. Quello è il mio momento, disteso sul prato umido per qualche frazione di secondo. E’ tutto vero. Ho 21 anni, sono capitano, sto giocando contro gli All Blacks e ho appena segnato la mia prima meta in Nazionale”.

(Da “Vita da capitano”, l’autobiografia di Marco Bortolami con Paolo Cecinelli, BCDalai editore.)





Pensa se nasceva a Rovigo…

26 06 2010

Alicia Keys – Empire State Of Mind Part 2 Lyrics

Oooh oooh, New York (2x)

Grew up in a town,
That is famous as a place of movie scenes
Noise is always loud
There are sirenes all around
And the streets are mean
If I could make it here
I could make it anywhere
That’s what they say
Seeing my face in lights
Or my name in marquees found down Broadway

Even if it ain’t all it seems
I got a pocketful of dreams
Baby, I’m from

Chorus
New York, concrete jungle where dreams are made of
There’s nothing you can’t do
Now you’re in New York
These streets will make you feel brand new
Big lights will inspire you
Hear it for New York, New York, New York

On the avenue, there ain’t never a curfew
Ladies work so hard
Such a melting pot on the corner selling rock
Preachers pray to God
Hail a gypsy cab
Takes me down from Harlem to the Brooklyn Bridge
Someone sleeps tonight with a hunger
For more than from an empty fridge

I’mma make it by any means
I got a pocketful of dreams
Baby, I’m from

Chorus
New York, concrete jungle where dreams are made of
There’s nothing you can’t do
Now you’re in New York
These streets will make you feel brand new
Big lights will inspire you
Hear it for New York, New York, New York

Chorus
One hand in the air for the big city
Street lights, big dreams, all looking pretty
No place in the world that can compared
Put your lighters in the air
Everybody say yeah, yeah yeah

Chorus
New York, concrete jungle where dreams are made of
There’s nothing you can’t do
Now you’re in New York
These streets will make you feel brand new
Big lights will inspire you
Hear it for New York





Due milioni ???

22 06 2010

Non mi sono accorto in tempo, ma ho superato la barriera dei due milioni di unique hits (accessi) al blog !!!

Secondo me c’e’ un errore..un paio di settimane fa ero a 1.9 milioni e mi sembra impossibile aver fatto oltre 200.000 accessi unici in cosi’ poco tempo. Ma magari mi sbaglio io..

Era gennaio 2009 quando raggiunsi il mio primo Milione 🙂





Quei de pontecio: in 3 par cavare un radecio :)

9 06 2010

Rovigo, ha iniziato ugualmente il rito

C’erano tutti: il promesso sposo, i testimoni, gli invitati… nella chiesa di Sant’Andrea apostolo a Pontecchio, in provincia di Rovigo, domenica mancava solo la sposa, come da copione di ogni matrimonio. Ma se di solito il sacerdote aspetta pazientemente, questa volta no: don Claudio Ghirardello alle 11 in punto ha iniziato la celebrazione. Senza la sposa, arrivata 7 minuti dopo. “Avevo detto di essere puntuali”, si è giustificato il sacerdote.

Sposa in ritardo, prete non aspetta

Mentre lo sposo, Fabio Marzotti, attendeva l’arrivo della promessa sposa, Alessia, sul sagrato, don Ghirardello ha fatto suonare la marcia nuziale e, senza batter ciglio, ha iniziato la celebrazione. Non appena si è reso conto di quel che stava accadendo, il ragazzo si è precipitato all’interno della chiesa, mentre la sposa è giunta all’altare solo sette minuti dopo. “Don Ghirardello – commenta Marzotti – è riuscito a rovinare il giorno più bello della nostra vita. L’ha reso unico, purtroppo. Quando mia moglie è arrivata all’altare, lui ha proseguito impassibile. Solo nel momento in cui è iniziata la celebrazione del sacramento del matrimonio si è degnato di annunciare la nostra presenza e il motivo della celebrazione”.

Il parroco conferma punto su punto quanto successo: “Non ci trovo nulla di strano – spiega -. Avevo chiesto agli sposi di arrivare in orario, perché dopo avevo la messa domenicale. Se il matrimonio fosse stato di sabato, potevo anche aspettare, ma così no”.





Devo fare qualcosa per questo blog !

3 05 2010

Da dove RIcomincio ?








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