Recensione di Avatar

23 01 2010

Umberto Silva per “Il Foglio

Avatar. Il mio occhio di vecchio cinéphile dopo 15 secondi già si spegne, la serata è fottuta. Mi assopisco pensando che con 500 milioni di dollari Rohmer avrebbe girato 500 capolavori. Mi risveglio in tempo per vedere un tizio con la coda che, per conquistare una ragazza e il suo popolo e spronarli contro l’invasore, si mette tra le cosce l’uccello più grande del mondo. Dicono che Cameron faccia fare al cinema un balzo in avanti di alcuni decenni; di questo passo tra non molto siamo al capolinea. “La sortie des ouvriers de l’usine Lumière”, quella sì è giovinezza, quello è futuro!

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Chicche di gossip #20

22 04 2009

Aldo de Luca per Il Messaggero – Fabrizio Corona, il furbettino che si sa vendere. Perseguitato dal sospetto che gli scoop li pensa, li organizza e poi li mette sul mercato, in vendita al miglior offerente. In questi giorni per esempio si trova in vacanza alle Maldive, atollo Reethi Rah, ospite di One&Only, lussuosissimo resort. E chi c’è con lui? La magnifica Belen Rodriguez, la sua fidanzata. E chi c’è inoltre? Maurizio Sorge, paparazzo da combattimento. Che si trova lì, per caso… E che ha «rubato» foto bollenti dei due piccioni: lui e lei nudi, ma proprio nudi, abbracciati e non. Uno scoop che vale un botto di euro. Foto ghiotte che finiranno in edicola la prossima settimana, sulla copertina del settimanale che si aggiudicherà l’asta.





Yummy !

15 08 2008

Buon appetito con peni e testicoli

<B>Buon appetito con peni e testicoli</B>Il ristorante di una catena
americana di Pechino


Dicono che i cinesi mangino tutto quello che ha quattro zampe, tranne i tavoli, e tutto quello che vola eccetto gli aerei. Perciò non mi sono stupito di scoprire che a Pechino esiste il ristorante Guolizhuang, specializzato in peni e testicoli: di capra, di serpente, di yak, di cavallo, di foca e di anatra (anche di cane, sebbene ci sia il divieto in tempo di Olimpiade). Preparati in tutte le salse. Guolizhang si trova in via Dongsi Shitiao, l’hanno aperto due anni fa e gode di una certa reputazione, più che tra i palati fini tra quelli più agiati. In realtà è una minicatena di ristoranti: ce ne sono altri quattro in Cina e da poco ha aperto una filiale in America, nella Chinatown di Atlanta.

Quando vi sedete al tavolo, una gentilissima cameriera porta il menu, chiede se è la prima volta che ci venite e poi comincia a spiegare in che cosa consistono le pietanze. Con una premessa: “I peni d’animale sono utilizzati nella medicina tradizionale cinese per curare i problemi di reni e dell’erezione. E’ una pratica antichissima, millenaria”. Però – aggiunge – perché questa terapia sia efficace, occorre mangiarli regolarmente. I prezzi sono molto alti, se paragonati a quelli degli altri ristoranti di Pechino, normali se ci riferiamo a quelli italiani. Per esempio, un pene di cane russo costa circa 16 Euro, ma ha proprietà davvero interessanti: “L’atto sessuale del cane russo dura 48 ore e la sua stagione degli amori dura sette mesi”. Consigliato per il trattamento della libido, questo piatto è molto apprezzato per le sue presunte proprietà afrodisiache.

Ci sono poi alcune accortezze da seguire, e qui bisogna fidarsi degli “osti”: la scelta dei piatti è legata anche all’età e al sesso del commensale. Le donne è meglio che evitino i cibi a base di testicoli, perché ricchi di ormoni e questo potrebbe alla lunga favorire la crescita della barba e la voce potrebbe assumere toni più profondi, quasi virili. In compenso, il pene fa bene anche alla pelle. Al termine della cena, avvolto in un nastro rosso, viene offerto un ossicino, che raffigura un pene di cane. Pare porti fortuna e protegga dalla cattiva sorte. Ah, dimenticavo: il ristorante Guolizhang è vietato ai minori di quindici anni.

(12 agosto 2008)





79 detenuti a Dubai per comportamento indecente

16 07 2008
Dubai - UAE

Dubai - UAE

By BARBARA SURK, Associated Press Writer 1 hour, 23 minutes ago

DUBAI, United Arab Emirates – Westerners were getting too racy on the beaches of this Persian Gulf tourist haven, and a police crackdown on topless sunbathing, nudity and other indecent behavior has resulted in 79 arrests in recent days.

Undercover officers are strolling the sand while others stand guard in new watchtowers to enforce the social mores of this Muslim city-state, which is a booming business center that is attracting growing hordes of foreign tourists.

Authorities said they began the decency campaign after police detained a British man and a woman who were allegedly having sex on one of Dubai’s sprawling beaches earlier this month.

Over the past two weeks, police have detained a total of 79 people whose behavior was “disturbing families enjoying the beach,” Zuhair Haroun, a spokesman for Dubai‘s Criminal Investigation Department, said Monday.

First-time offenders may be issued a warning, but if caught twice, tourists could be referred to the public prosecutor for possible criminal charges, authorities said.

Thousands of European and Asian expatriates live and work in Dubai, where native Emiratis make up only about 20 percent of the estimated 1.2 million residents. Shopping malls and fast food restaurants have replaced traditional Arab houses, and English has overtaken Arabic as the emirate’s lingua franca.

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Leggere Playboy e Penthouse gratuitamente

10 06 2008

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Leggere riviste americane del calibro di Playboy, Penthouse ed altre, è possibile grazie a questo sito che le rende disponibili ad alta risoluzione. Per poter visualizzarle, è necessario installare il browser Safari. Avviato Safari, dobbiamo impostarlo per emulare l’iPhone, per cui andiamo nel menù Modifica -> Preferenze -> Avanzate e spuntare l’opzione “mostra il menù sviluppo nella barra dei menù”. Fatto ciò selezionamo il menù Sviluppo -> User agent e selezionare Mobile Safari iPhone. Il browser è impostato.

Digitare l’indirizzo zinio.com/iphone ed apparirà la pagina con le copertine delle riviste. Basta cliccare su una di esse e sfogliarle.





La rete è dei furbi…

9 03 2008

MILANO – E’ italiano il video più visto di sempre su YouTube. E’ firmato dal fotografo e blogger Clarus Bartel, nostro connazionale nonostante il «nome d’arte» con cui si presenta in Rete. Con 89 milioni di visite in poche settimane (di cui 2 milioni nelle ultime 24 ore), il suo remix di «Music is my Hot Hot Sex» delle brasiliane Cansei de Ser Sexy (in italiano «sono stanca di essere sexy») è da settimane in testa alla classifica dei filmati più cliccati sul popolare portale di video americano. In perfetto stile web.2.0, si tratta di un videoclip amatoriale a cui è riuscito di superare lo storico leader di questa classifica, «Evolution of dance» (che si è fermato a 12 milioni di visite).

REMIX – L’italico Bartel si diverte a montare e smontare film e videoclip. Come ha fatto in questo caso: ha infatti preso le immagini delle Css prodotte per un’altra loro canzone dalla web tv Qoob all’inizio del 2007 e le ha rimontate sul nuovo brano. Proprio quello usato in uno spot dell’iPod Touch della Apple.

PERPLESSITA’
– Il successo improvviso del videoclip ha suscitato però qualche perplessità: da un lato i milioni di contatti realizzati in pochissimo tempo, dall’altro il basso rapporto tra numero di accessi e commenti degli utenti hanno infatti insospettito i gestori di YouTube. Qualche blogger è andato persino a caccia di prove per dimostrare che è un boom taroccato. Andy Baio per esempio ha analizzato il traffico della clip incriminata, evidenziando che pochissimi utenti lo votano: come se le visite fossero generate da un sistema automatico. Un portavoce di YouTube ha dichiarato che sono in corso indagini per chiarire la reale natura del traffico generato dal video dei CSS e che il sito di proprietà del motore di ricerca Google «prenderà provvedimenti appropriati al termine dell’inchiesta». Tant’è che YouTube ha «sospeso» il video dalla classifica.

ESCAMOTAGE – C’è però anche chi non crede all’imbroglio e ritiene che la chiave del successo del clip si spieghi con il ricorso ad alcuni escamotage: dall’uso di «sex» e «sexy» nel titolo alla scelta strategica di parole ricercatissime come «barack», «obama», «apple» usate come tag (le parole associate al video per identificarlo). Furbate acchiappa-clip autorizzate, tutt’altro che illegittime per chi cerca popolarità su Internet. Almeno finora.

Alessandra .Muglia
07 marzo 2008(ultima modifica: 08 marzo 2008)





Pammy E Rick Solomon presto divorziati

10 01 2008

(Apcom)Pamela Anderson è incinta. I siti internet di gossip sono unanimi benché la notizia non sia ancora stata confermata dall’aitante ex bagnina di Bay Watch.

Nonostante la gravidanza, Pamela, 41 anni, è decisa a portare avanti il divorzio dal marito, Rick Salomon, sposato appena tre mesi fa. Lo riferiscono fonti vicine all’assistente della Anderson citate dal sito Tmz. Nella richiesta di divorzio, però, non si fa alcun riferimento agli alimenti per il nascituro, ma solo a quelli per la moglie.

In realtà sembra che l’ex modella di playboy abbia le idee un po’ confuse riguardo la sua storia con Salomon, che deve gli onori della cronaca alla sua performance con Paris Hilton registrata su un video a luci rosse fatto circolare nel 2003. Il 14 dicembre, infatti, Pamela aveva fatto domanda di divorzio ma tre giorni dopo ci aveva già ripensato e sul suo blog aveva scritto: “Stiamo risolvendo”.

La coppia si è sposata a Las Vegas il 6 ottobre. Entrambi sono al terzo matrimonio. La Anderson ha già due figli avuti dall’ex marito Tommy Lee, Brandon Thomas, 11 anni, e Dylan Jagger, 10 anni.








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