Bloc Party – One More Chance

4 07 2009

Nuovo singolo in uscita il 10 Agosto !





I 20 migliori siti torrent aggiornati a Giugno 2009 (piu’ alcune segnalazioni speciali)

24 06 2009

Fonte | NetForBeginners

  1. Isohunt.com In a shocking turn of the tables this September, the Isohunt webmaster is counter-suing the Canadian music industry. He is claiming that previous copyright violation suits against him were unfounded, and that he is entitled to have his legal expenses recovered. Read the entire story at www.isohunt.com.
  2. The Pirate Bay

  3. Demonoid.com is back online! After legal conflicts in April of 2008, they have reestablished themselves outside of the USA. Demonoid is still a private community, and members are held liable for any leeching that their invited friends do in this community. If you are lucky enough to get a Demonoid membership, invite your friends carefully, lest you lose your own membership.
  4. Torrentz.com (special thanks to reader, Jonathan R., for this link)
  5. Bitsoup Bitsoup is a growing favorite amongst P2P downloaders.
  6. BiteNova (formerly known as “Bi-Torrents”, BiteNova is a free Torrent site with a spartan look and fast searching format.)
  7. Torrentmatrix.com
  8. Torrentscan.com (a “meta-search” engine, which is a search engine that searches other search engines)
  9. Torrentportal.com
  10. Torrents.to
  11. Mininova.org Mininova is the successor to Suprnova, one of the original big torrent databases of the Web.
  12. YouTorrent.com Still in beta testing format, this new torrent site claims to be the largest legal torrent search engine today. Accordingly, the result sets are much smaller than the “pirate” counterparts, but definitely try this site for yourself.
  13. Torrentbox.com FYI: like Isohunt, Torrentbox is being sued by the MPAA as of February 28, 2006. The days for this fine search engine may be numbered.
  14. FileMP3.org
  15. BTjunkie
  16. Torrentreactor.to (Torrentreactor has made a comeback from a hijacking and an uncooperative hosting service. They have moved to a different server setup and a Tonga country domain outside the USA. Read the details on their home page.)
  17. TorrentTyphoon.com (this database is up for sale, if anyone is interested in running a torrent service)
  18. Yotoshi.com
  19. Torrentspy.com March 24, 2008: Torrentspy has voluntarily closed its doors. Instead of conforming to the American court mandates to change their privacy policies, the Torrentspy team has opted instead to cease operations. A sad day for downloaders everywhere.
  20. Snarf It! (currently offline finding a new home)

Segnalazioni speciali:

Reader suggestion: flixflux.co.uk

Reader suggestion: torrentengine.co.cc

Special mention: Torrents.to (An improved and relaunched torrent search engine worth visiting. Special thanks to Pok for this submission.)

Special mention: Gpirate.com (A newer torrent search engine that several readers are very fond of.)

Special mention: ipTorrents.com (Recommended by several About.com readers)

Special mention: TuxDistro.com (For legal linux torrents and virtual machines.)

Special mention: NowTorrents.com (A clean and fast user interface, and some great cross-reference linking helps you browse books and other media related to your movies.)

Special mention: ShareTV.org (ShareTV is dedicated to sharing television episodes and entire TV series. Find “24″, “Heroes”, and “Lost” episodes here. Special thanks to Chris R. for telling us about his web site.)

Special mention: Torrent-Finder.com (This site has been submitted recently by three readers as their personal favorite torrent search engine. It “meta-searches” 159 torrent sites as of this writing. Special thanks to Dina, Suresh, and ChaOSthEory for this submission.)





Lo schifo persiste #22

19 06 2009

di ANTONIO DIPOLLINA

I Tg e il problemino di BariGhedini, avvocato di Berlusconi

“No alla delegittimazione dei politici”. Un invito alto e forte con cui il Tg2 ha introdotto oggi la sua edizione delle 13. Niente paura, non era un’iniziativa autonoma del principale tg del servizio pubblico. Lo ha detto invece, en passant, Gianfranco Fini e l’occasione era piuttosto ghiotta per non sfruttarla a dovere. Quindi Fini nei titoli di testa, poi la Fiat e l’Iran e poi anche cosucce sparse: infine il problema dell’inchiesta barese che riguarda il Premier e comunque, e insomma, il Premier dice che è spazzatura e poi D’Alema come faceva a sapere tutte queste cose.

Delegato di oggi all’intervento finale e risolutivo, quello con cui si chiude il servizio con una dichiarazione forte, potente e convincente, quello che resta nella memoria dei telespettatori, era Maurizio Lupi. Non ce n’è, per qualche motivo i tg si ricordano all’improvviso solo verso la metà di ogni edizione, del problemino barese: il Tg1, da poco diretto da Augusto Minzolini, è quello di richiamo e quindi ci si concentra di più su quello, ma gli altri stanno in zona, il Tg5 è sempre un po’ più sulla notizia e si butta con maggiore sprezzo del pericolo. Servizio di punta di giornata: il Tg2 con il jackpot del superenalotto e la domanda: cosa fareste con 94 milioni in tasca? Per esempio una scommessa su cosa ci sarà nei titoli principali dei tg di stasera.

Per fortuna ne parlano i siti di tutto il mondo.

Post scriptum sul Tg1 della sera, scavalcato ancora una volta dal Tg5. Nella breve scaletta l’inchiesta di Bari non compare, in compenso c’è la storia dell’uomo-Psycho.





Le marchette non mi piacciono…

18 06 2009

Ho apprezzato, apprezzo e apprezzero’ sempre molto le chicche musicali di Ernesto Assante vera e propria enciclopedia musicale vivente, ma questa marchetta scritta per avere un iPhone 3G S nuovo proprio non la riesco a digerire.

Lungi da me il criticare l’iPhone: se avete tutti quei soldi, vi piacciono le novita’, credete che un iPhone sia uno status-symbol, un must, vi ci trovate bene, sono con voi: non posso che essere d’accordo che l’esperienza che da’ un iPhone non la da’ nessuno degli altri 100mila telefonini touchscreen. Punto.

Pero’ venirmi a lodare l’iPhone perche’

“Migliorata di molto è la durata della batteria che adesso ha un’autonomia di circa 5 ore se utilizzata in navigazione 3G e di ben 9 ore se si usa un collegamento wi-fi.”

(nel 2009 ancora telefonini che non arrivano a fine serata..)

O ancora, lodare i “comandi vocali” che esistono da una vita su telefoni primordiali e che nessuno sano di mente ha mai usato, o dire che “l’iPhone e’ ancora una macchina sorprendente” non lo posso accettare da una persona intelligente come reputo sia il buon Assante.

Pecunia non olet. Evidentemente.

Non voglio scatenare i soliti flame da fanboys, ripeto che l’iPhone lo ritengo un prodotto rivoluzionario per tanti motivi e se avete 700 Euro in tasca che vi danno fastidio (1 milione e 400 mila delle vecchie lire..badaben…) e’ da preferirsi ai vari Samsung Omnia o Nokia N97 etc etc..ma da qui a venirmi a dire che e’ un telefono che vale tutti quei soldi adducendo motivazioni ridicole non ci sto proprio..

Cordialita’

PS: Ernesto aspetto con entusiasmo il prossimo articolo musicale. Questo non lo reggo proprio..





La maledizione del ragazzo del computer – Autobiografico direi…

15 06 2009

Fonte | HayaoMiyazaki nel forum di HwUpgrade

Tutti noi che abbiamo a che fare con l’informatica per hobby o per lavoro abbiamo incontrato il classico amico, parente o collega che puntualmente ha problemi con il pc. Non lo senti per mesi, però quando chiama non è solo per sentire come stai… gli servi.
E’ un rito al quale nessuno si può sottrarre… è inutile che vi nascondiate dentro l’armadio o in mansarda… vi troveranno… sono là fuori e cercano voi!
Un giorno, un signore che conosco solo di vista, mi intercetta per strada con “Ciao! Senti domani ti porto il mio pc…” [grazie, mi serviva giusto un muletto da tenere acceso per Boinc]
Anche i problemi più devastanti vengono ridotti a: “Hai cinque minuti per guardarmi il pc?”. Certo, perché ai loro occhi tu avendo ricevuto il *dono* dell’onniscienza informatica sei moralmente tenuto a mettere le tue conoscenze a disposizione gratuita di chi è meno fortunato di te.
E così inizia a manifestarsi l’arcana maledizione del “ragazzo del computer” che come le sabbie mobili inghiotte il malcapitato. Si inizia con interventi sporadici, per non dire di no, per rendere un favore, per aiutare sinceramente un collega… A volte anche per la soddisfazione un po’ vanesia di mostrare le proprie competenze.
Da questo punto in avanti, il passaparola è inevitabile: “…chiedi a questo mio amico, è bravo e disponibile, sicuramente passa a guardarti il pc! Ecco, ti do il suo cellulare così lo chiami, prova nelle ore pasti”. [mi raccomando, nelle ore pasti!]
E’ fatta. Sei fregato.

Tutti, anche chi hai conosciuto pochi minuti prima, si sentono autorizzati a chiederti pareri, aiuti, idee… dando per scontata la tua assistenza disinteressata.
Idem sul posto di lavoro: se lavori nel settore o hai a che fare con l’informatica, non hai scampo! Tutti faranno di te il loro referente informatico-tecnico-tuttofare *gratuito*.
Dai velox per i navigatori alle rom per Nintendo DS, dalla TV LCD ai cellulari: tu devi essere competente in tutto lo scibile informatico e delle telecomunicazioni. Anche per prodotti che non conosci, non ci sono mezze misure: se risolvi il problema sei un mago del computer, altrimenti sei una delusione… “Se non lo sai tu…”.
Conosci una persona, prime parole, ecc. “Di cosa ti occupi?” Un topo in trappola: “Lavoro in un’azienda…” “Si ma di preciso cosa fai?” “Ehm… sistemista…”
“!!!Aaahh!!! ma allora sai usare bene il computer! Ma sai che è da un po’ che non riesco a fare funzionare emule, avrò mica un virus?!?” [amoxicillina, cpr da 1 g due volte al dì]

La descrizione dei problemi che ti fanno, specie telefonicamente, è perfettamente incomprensibile, ma loro si stupiscono se non capisci… “Quando avvio il pc, si apre una finestra al centro con scritto qualcosa e sotto ha il tasto OK. Cosa faccio?”
“Cosa c’è scritto?” “Ah non ricordo più. Ma si dai! …sai quella con lo sfondo grigio che compare proprio al centro dello schermo… Ma posso cliccare su OK?”

Peggio ancora quando il pc non parte. “Ma inizia a caricare Windows o si ferma prima?” “Non so, è tutto nero e appaiono delle scritte” “Leggi cosa c’è scritto” “Non so, non ci capisco niente”
[Riflessione… Io non so usare il pianoforte, però mi piacerebbe. Ciononostante non compro uno Steinway e stresso l’amico al conservatorio che mi insegni ad usarlo. Non sapete e non volete imparare i fondamenti dell’utilizzo del pc? Non compratelo!]

Chiaramente non si può dire di no a tutti. Per cordialità a volte non si può scaricare l’amico di un amico che ti ha raccomandato. Anche ai parenti mica puoi sempre dire di no… o lasciarli in panne quando magari usano il pc per la ditta in proprio.
Inizia così la fantozziana corsa alla scusa… sotto con la fantasia!
La più classica “mah, sai in questo periodo non ho molto tempo” è inutile. Sono preparatissimi e tenaci: “No, ma quando hai tempo eh, senza fretta” (…salvo poi metterti fretta dopo qualche giorno: “sai devo cercare e prenotare un albergo per la settimana bianca”) oppure “Se non hai tempo, ti porto il pc così lo guardi appena puoi” o ancora… “mi chiami quando hai cinque minuti così mi dici per telefono come fare”. [notare il *mi chiami* e il *cinque minuti*]

Una soluzione, a scapito dell’orgoglio personale, è fingersi ignoranti in materia. “Si, ma io Vista non lo uso, sono rimasto a XP. Non so come funziona…” – “No, guarda non ho mai configurato una rete wi-fi, sicuramente al negozio all’angolo hanno più esperienza” – “Portalo in quel negozio là, hanno sicuramente tempo, competenza e mezzi per fare un buon lavoro …e so che i prezzi sono onesti…” [alla parola “prezzi” istantanea ritirata in stile Caporetto con “nooo behhh maaaa vado avanti ancora un po’ tanto poi lo cambio, prendo un portatile… poi ti chiederò]

Veramente i professionisti del settore hanno più esperienza, anche solo per la varietà di situazioni che affrontano, solo che hanno il pessimo vizio di farsi pagare per la loro professionalità…! Vero?!?

Un palliativo è quello dell’attesa: farli aspettare! Ovvero, non rispondere alle email o al telefono, posticipare l’intervento il più possibile accampando scuse, rendersi irreperibili. Se hanno davvero fretta troveranno un altro smanettone, o si rassegneranno a rivolgersi a qualche assistenza professionale.

Altra soluzione che personalmente mi piace molto: metterli a conoscenza delle cose che hai fatto, giustificando con un piccolo riassunto scritto le cose che hai fatto e motivando così il motivo di tanto tempo impiegato. Utile anche come riferimento in futuro. Esempio: “Prima sera: backup dei dati e reinstallazione Windows. 2 ore – Seconda sera: Service pack e windows update vari 2,5 ore– Terza sera: drivers e antivirus 1 ora” ecc. chiaramente con più dettagli possibili. Molti davanti all’evidenza non possono ignorare il tempo impiegato e non riconoscerti qualcosa. [trovi anche quelli che fanno finta di nulla: “ah, grazie!”]

Anni fa l’opzione di portarti il pc era l’ultima risorsa, ora che molti hanno un portatile è la prima soluzione proposta: “ti posso dare il portatile, che è diventato lento?” [meno male, in questi giorni mi stavo davvero annoiando]
Ti guardano stupiti quando nei casi gravi gli rispondi: “Chiaro che è lento… l‘antivirus è aggiornato al 2001, non hai un firewall, la cronologia contiene siti porno sconosciuti anche a Google, installi tutti i crack e keygen che scarichi da emule e apri ogni email con outlook, anche quelle che ti comunicano la vincita di 1 gigaeuro. Internet è lento perché hai un ecosistema di virus ormai senzienti che si nutrono della tua adsl. Magari li puoi allevare come le api… Formattone immediato e reinstalla tutto!”
Pessima mossa: avendolo tu proposto, diventa automaticamente tuo compito dovuto.
Loro credono che ci vogliano un paio d’ore, mentre gli svelo un segreto conosciuto solo a pochi iniziati: a fare un bel lavoro si dovrebbe fare un backup dei loro giga di pornominchiate ripulite preventivamente dall’antivirus, formattone, driver aggiornati, windows update, ecc. …ti partono almeno tre serate. Poi riconfigura la posta e la connessione a internet (delle quali è tassativo perdere le password), poi reinstalla l’antivirus… altra serata devoluta in beneficienza!
Anatema su di voi! D’ora in poi, qualunque minimo problema a quella macchina è tua responsabilità immediata: ti chiameranno alle ore più improbabili soprattutto di sera e nei giorni festivi. “Ho installato la Nokia PC Suite, ma non va il bluetooth, non è che hai installato un Windows diverso da prima?” [non ti ho installato il bluetooth perchè non ce l’hai, babbano!]
Ovvio che al momento della chiamata è prettamente trascurabile ciò che stai facendo, devi ascoltarli tanto “è solo una cosa da cinque minuti”.

I più, perplessi dal lavoro gli hai prospettato [così tanto tempo?!], portano il pc al negozietto sotto casa che per 80 euro pialla l’hd e reinstalla Windows. Punto.
Trenta secondi dopo, ti chiamano maledicendo il negozietto perché non hanno messo i driver della stampante, non hanno installato la mail [e scommetto che XP non ha nemmeno l’SP2] quindi “Non hai cinque minuti per installarmi internet e la posta?” [e credi che sia sufficiente? Non hai nemmeno un antivirus]

Gli consigli quindi un antivirus/firewall, che ritieni adatto alla situazione e alle loro capacità, magari che non costi troppo. Il giorno dopo: “ma sai, il mio collega che ha un fratello all’IBM mi ha detto che è meglio il Supercazzola-Internet-Security-2010 e bla bla bla …se uso quello?” [fallo, così credi di essere al sicuro e dopo due mesi ci vuole l’esorcista per pulirti il pc]

Altri, senza portarti il pc, riescono ugualmente ad evocare in te Hannibal The Cannibal: sono quelli che in vista di un acquisto ti chiedono innumerevoli info su cosa comprare, come e perché, se i preventivi che hanno sono buoni… per poi ignorare regolarmente le tue considerazioni.
Acquistato l’oggetto misterioso e malefico, ti chiamano per configurarlo… Se si tratta di un portatile, appena dopo l’acquisto non lo portano nemmeno a casa… non lo aprono nemmeno, ma arriva direttamente a te per il primo avvio perché non sanno come fare.
Se lo acquistano online, tanto vale che mettano il tuo indirizzo di casa per la consegna… “Ma sai, non è proprio quello che dicevi tu, ma ho un amico commesso che mi ha detto che va bene lo stesso, poi tanto per quello che mi serve…” [Allora perché mi hai stressato due settimane con cataloghi e preventivi?!?]
La successiva e conseguente domanda, dopo aver acquistato un pc è *sempre* la solita: la indovinate? Bene, “Non è che hai un Office da darmi?” [no, li ho finiti, sai vanno via come il pane]
La seconda a breve distanza: “Ho installato emule ma non funziona. Come mai??” …cosa gli spieghi, le porte sul router? Kad o gli ip dei server? Mi arrendo sconsolato… “Ma non è che puoi passare da me una sera dopo cena?” [certo, lavoro dieci ore al giorno, alla sera sono davvero impaziente di venire a casa tua per consentirti di scaricare da emule l’ultimo porno di Jenny Cavalca, e già che sono lì mi fai altre cento domande *mentre* smanetto]

La cosa più triste è che tutto, dalle periferiche ai pc, è corredato di un manuale comprensibile alla maggior parte degli esseri umani normodotati: ma è carta per il camino.
Nel peggiore dei casi è in PDF: “ma non c’è nemmeno il libretto di istruzioni”. Spesso però come nelle stampanti c’è un semplice foglio illustrato con il quick-start. Comprensibilissimo, pure io nonostante abbia un po’ di esperienza lo consulto sempre per evitare sorprese.
Perché non lo guardano nemmeno? Non è una pergamena maledetta scritta con il sangue di un eretico scomunicato. Si apre e si legge, se non compri le cose in Uzbekistan trovi pure sovente l’italiano scritto. “Ah ma io quelle istruzioni lì mica le capisco… non ci provo nemmeno; preferisco che fai tu che mi fido”.

Compensi: scordateveli. I più corretti qualcosa te lo riconoscono: diciamo un 30 euro per due ore e mezza di smadonnamenti? [10-12 euro/ora vabbè almeno hanno fatto il gesto]. Gli unici apprezzabili sono quelli che si sdebitano per come gli è possibile: il meccanico che ti sconta pari ore di manodopera, chi a Natale ti regala un bel cesto di leccornie, almeno sono seri. Ovvio che tutto deve essere proporzionato.
I restanti, diciamo il 90% della “clientela”, abbassando il mento ed alzando le sopracciglia ti chiedono “Ma… ti devo qualcosa?”. Tradotto: “Non dovrò mica pagarti?!? Siamo amici!” [almeno la benzina per venire a casa tua, tirchio… non mi becchi più]

Scommetto che nessuno dice all’amico meccanico “Guarda, ho la macchina che va a tre, e ogni tanto si spegne… non è che passi una sera nel mio garage e le dai un’occhiata?”

Concludendo: fatevene una ragione. Nonostante i profusi elogi alla vostra competenza e lusinghe alla vostra disponibilità, il vero motivo per il quale si rivolgono a voi è la parola *gratis*. Opportunismo. Servizio a domicilio in ore serali o nel weekend, così essendo presenti vi possono chiedere “già che ci sei…” e farsi fare un tutorial espresso. [poi sogghignando ti chiedono “ma quante ore stai al pc per sapere tutte queste cose??” (che sfigato che sei, noi furbi il pc ce lo facciamo sistemare… mica perdiamo tempo)]

E se il lavoro risulta essere più lungo del previsto? Allora “Beh, dai è già mezzanotte, domani si lavora… continueremo un’altra volta con calma! Venerdì sera hai da fare?”

Solidarietà a tutti!!





Il miglior tennista di tutti i tempi – Roger Federer

8 06 2009

“C è un ragazzino in Svizzera che è un mostro.
E’ pigro, grassoccio e indisciplinato, ma ha un braccio e un timing dei colpi incredibili.
Potrebbe diventare un grande giocatore.”

(Marc Rosset, tennista svizzero, medaglia d’oro a Barcellona 1992, no.8 come miglior classifica ATP)

“Oggi ho perso contro uno di un altro pianeta”

(Andre Agassi, l’ultimo a completare il Career Grand Slam prima di RF, dopo la finale persa all’US Open 2005)

“I miei complimenti, Roger, perche’ oggi mi hai insegnato come si gioca a tennis: sei il miglior tennista della storia !”

(Robin Soderling, ieri, dopo aver giocato da Dio per tutto il torneo e aver perso in finale contro The Genius)





Wicked Aura Batucada – Fight (Official Video Release)

7 06 2009

I Wicked Aura Batucada sono sicuramente il fenomeno musicale più interessante nato a Singapore.

Il loro debut album Louder than light è disponibile nei negozi di dischi singaporiani e a breve verrà distribuito in tutto il mondo.

Il video ufficiale di Fight è adesso disponibile in HQ su youtube

Vi consiglio di tenerli d’occhio…





Se volete vedere il futuro di internet…

1 06 2009

…guardatevi il video (gradevole nonostante sia un “developer keynote”…roba da nerd..) della presentazione di Google Wave (1 ora e 20 x cui mettetevi comodi)

Dateci un browser e vi daremo Internet !





Safilo taglia 800 posti di lavoro

27 05 2009

Fonte | Finanza Blog

Si tratta di circa 780 posti di lavoro che potrebbero saltare, di impianti e macchinari del secondo produttore mondiale di occhiali da sole che potrebbero finire in Cina e lasciare a casa gli operai di Santa Maria di Sala (Venezia), di Padova, di Longarone (Belluno), di Martignacco e Precenicco (Udine). Insomma tutto un sistema industriale che rischia di finire a gambe all’aria e cancellare una fetta importante dell’economia veneta.

Quella di Safilo sembra una fotocopia della storia di Indesit, sul lato opposto del Settentrione dove le dure proteste dei lavoratori e gli interventi dei politici locali sono riusciti a salvare solo in extremis gli impianti di None e di altri stabilimenti della Indesit da una chiusura che aveva come corollario il trasferimento della produzione in Polonia, dove la manodopera costa di meno.

La famiglia dei Tabacchi, che controlla Safilo, ha però altri problemi. Il primo trimestre ha confermato la debolezza del settore degli occhiali di alta gamma, il calo delle vendite (soprattutto in Europa) e la necessità di interventi d’emergenza. Nel primo quarto del 2008 Safilo aveva fatturato 326 milioni di euro che nel primo trimestre del 2009 si sono ridotti a 287,9 milioni portando l’ebitda (il margine operativo lordo) a 30,2 milioni dai 46,7 milioni di un anno prima.

Il vero nodo del gruppo rimane però il debito, e per fattori che con gli operai e la produzione industriale si collegano solo indirettamente. La famiglia Tabacchi (Vittorio per l’esattezza) controlla infatti il 39,9% di Safilo tramite la holding Only 3T Spa che ha debiti per un centinaio di milioni di euro garantiti dalle azioni della stessa Safilo date in pegno a Intesa Sanpaolo e Banca Popolare di Vicenza principalmente.

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Grazie Maldini !

26 05 2009

di Dominique Antognoni

E’ stato un momento storico. Finalmente un grande calciatore ha detto quello che pensa degli ultras: “Figli di puttana”. Fantastico, sublime, da standing ovation il gesto del numero 3 rossonero verso un mondo fatto di violenze, non necessariamente fisiche, dove in molti casi chiedono soldi per entrare (oltre a quelli del biglietto!). La verità è che Maldini se lo può permettere, di insultarli, ma quanti altri suoi colleghi vorrebbero farlo? Tanti. Da sempre siamo per l’abolizione delle curve e soprattutto la loro totale sparizione dai media, dai club, da tutto. Non sono ‘tifosi’ graditi, la gente normale (quella che tiene in piedi i bilanci) li guarda schifata, le società temono i ricatti e colpevolmente li accolgono nella propria sede. La colpa é in gran parte dei media, che per paura e per stupidità (non dimentichiamo che gran parte dei giornalisti sono tifosi, più o meno prezzolati) danno sempre voce a questa gente inutile e dannosa. Al di là dell’aspetto sportivo (non occorre essere milanisti per essere suoi ammiratori) Maldini é diventato il nostro eroe. E adesso speriamo che sempre più calciatori, d’ora in poi e in tutta Italia (soprattutto in provincia, dove spesso ci sono più ultras che spettatori), abbiano il coraggio di pronunciare le stesse parole. Monumentale il totale disprezzo del capitano rossonero per un mondo che a chi ama il calcio appare incomprensibile, al di là degli episodi di violenza fisica che possono anche non esserci. Ovviamente ieri sera, nei vari Controcampo e su tivù localissime, capi degli ultras hanno avuto spazio in tivù. E siamo facili profeti nel dire che la solidarietà ai ‘colleghi’ del Milan arriverà dalle curve interiste, juventine, romaniste, genoane, eccetera: tutte contro il calcio ‘che fa Skyfo’. Ma allora statevene a casa…Forse Maldini ha cambiato le carte in tavola, forse é un inizio. Speriamo.
dominiqueantognoni@yahoo.it
(in esclusiva per Indiscreto)