Lo schifo persiste #27

9 02 2010

Andrea Scaglia per “Libero”

Ed eccoci qui, signore e signori, a presentare e commentare come ogni anno i numeri relativi alle spese direttamente o indirettamente legate al nostro primo cittadino per antonomasia, che poi è il presidente della Repubblica (più che altro nel senso d’istituzione, ovviamente). Un appuntamento fisso, che mai manca di strappare una smorfia d’istintivo e anche un po’ populista fastidio. Intendiamoci, sarà pur vero – come sottolinea esultante la nota diffusa dal Quirinale – che il bilancio di previsione per il 2010 è in calo rispetto a quello degli ultimi anni, -3,5 milioni di euro se confrontato con il 2008, – 4,7 paragonandolo al 2007. E che anche il personale è diminuito.

E che, insomma, Napolitano e il suo entourage cercano di tener fede al progetto di riduzione dei costi, che peraltro negli anni avevano raggiunto livelli ingiustificabili e insopportabili. In ogni caso, sapere che la nota spese per il 2010 è stata impostata «sulla base di una richiesta di dotazione a carico del bilancio dello Stato pari a 228 milioni di euro», ecco, lascia comunque sbigottiti. Soprattutto considerando che nel 2000, il “carissimo Quirinale” – così era intitolato un servizio dell’Espresso dell’epoca – spendeva 264 miliardi di lire.

Riconvertiti in euro, fanno 136 milioni 344mila e rotti. Poi bisogna però considerare l’inflazione, e allora l’equivalente attuale di quei 264 miliardi diventa 163 milioni e 272mila euro. Significa che in dieci anni il conto complessivo è comunque salito di quasi 65 milioni, euro più euro meno.

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Gli Onesti e il doping

31 01 2010

Brutta sconfitta per l’Inter a Roma: non allo stadio ma in tribunale. Il club di via Durini si è visto infatti rigettare con una sentenza della prima sezione civile la causa contro Ferruccio Mazzola, fratello minore di Sandro e autore del pamphlet di denuncia ‘Il terzo incomodo’, uscito per Bradipolibri nel 2004. Un volumetto in cui Mazzola jr. (che negli anni Sessanta giocò anche in nerazzurro) raccontava come il doping fosse una consuetudine nella Grande Inter di Helenio Herrera e venisse attuato attraverso pillole – probabilmente di anfetamine – sciolte nel caffè dato ai giocatori prima dei match.

Per il tribunale, quello di Ferruccio è “un racconto chiaro e completo in cui l’ex calciatore si è limitato a raccontare i fatti vissuti in prima persona”: fatti che “concretizzano un interesse sempre attuale della collettività”. Massimo Moratti aveva chiesto a Mazzola jr. mezzo milione di danni, ora ne dovrà pagare 10 mila tra spese e onorari. Ma soprattutto non potrà più sostenere che le denunce dell’ex giocatore fossero diffamatorie. (A. G.)





Serve un invito a Google Wave ?

26 01 2010

A qualcuno serve ancora un invito a Google Wave il nuovo progetto ancora in fase sperimentale che (forse) rivoluzionera’ il concetto di social network ed email ?

Ne ho ancora una 15ina..mettete il vostro indirizzo email postando un commento a questo articolo.

Se invece volete aggiungermi

Lorenzo Zanirato su Google Wave





Recensione di Avatar

23 01 2010

Umberto Silva per “Il Foglio

Avatar. Il mio occhio di vecchio cinéphile dopo 15 secondi già si spegne, la serata è fottuta. Mi assopisco pensando che con 500 milioni di dollari Rohmer avrebbe girato 500 capolavori. Mi risveglio in tempo per vedere un tizio con la coda che, per conquistare una ragazza e il suo popolo e spronarli contro l’invasore, si mette tra le cosce l’uccello più grande del mondo. Dicono che Cameron faccia fare al cinema un balzo in avanti di alcuni decenni; di questo passo tra non molto siamo al capolinea. “La sortie des ouvriers de l’usine Lumière”, quella sì è giovinezza, quello è futuro!





Massive Attack a B-Side !!!

20 01 2010
Il 2010 di B Side Live inizia con un’imperdibile intervista.
Questo giovedì, i Massive Attack saranno ospiti di Alessio Bertallot per presentare in anteprima il loro ultimissimo album “Heligoland”.

Come è ormai una consuetudine di “B Side Live”, anche L’intervista del duo inglese sarà visibile esclusivamente in diretta video sul web.

Interagisci con Alessio commentando l’intervista attraverso Facebook. L’appuntamento con “B Side Live” e i Massive Attack è per giovedì 21 gennaio alle 22:00 su http://www.deejay.it/bside.

Time:10:00PM Thursday, January 21st




Parola di Liga

18 01 2010
Ligabue January 12 at 4:27am Report
Ecco qua il primo diario di bordo del 2010.
Lo scrivo pochi giorni dopo il raduno.
E, ovviamente, di quello vi parlo.

Tutto quello che state riportando sul barMario, in merito, è entusiasmo, felicità, apprezzamento e gratitudine.
Chi lo confronta con altri raduni precedenti lo considera il migliore
di sempre.
Chi c’era la prima volta ne parla come di un’esperienza irripetibile.
Ci fa piacere leggervi così per alcuni motivi:
1 – LigaChannel e barMario non sono agenzie di spettacoli e lo sforzo che viene profuso da quelli che lavorano per organizzare una giornata così è veramente enorme.
2 – Credo che sia difficile metterci più a vostra disposizione che non suonare le canzoni che voi scegliete con tutti i musicisti che le hanno suonate in questi vent’anni.
3 – L’impegno, per quello che mi riguarda, non è esattamente… di secondo piano, e prevede diversi giorni di prova con vari gruppi per poter ripassare (o montare da zero in qualche caso) le canzoni che avete scelto.

Questo tipo di impegno, sia io che tutti quelli che lavorano con me, l’abbiamo sempre profuso. Però, nelle varie edizioni, più davamo, più si davano scontate delle cose, più c’era qualcuno che si lamentava. Finché dopo il penultimo raduno (quello di cinque anni fa, per intenderci) in cui ci avevamo messo tanto (più o meno come quello di pochi giorni fa), i primi, numerosi, commenti erano lamentele gratuite e, credetemi, piuttosto stupide.
Così io, Maio e Marco cinque anni fa ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti ?”Ok: è umanamente impossibile fare di piu’. Smettiamo di organizzarlo.”
Sapevamo che così venivano penalizzati quelli che si erano sempre entusiasmati e ce l’avevano fatto sapere ma ci eravamo veramente stufati di certe lagne e, soprattutto, di quella ingratitudine.
Negli anni ci è tornata voglia e il risultato è quello dell’altro giorno.
Con, per fortuna, una risposta pressoché unanime di entusiasmo da parte vostra.
Ora è veramente ufficiale: il barMario è ancora aperto e riesce a rendere felici migliaia di persone.
E noi, finché ne avremo la forza e la possibilità e il vostro vero appoggio, continueremo a fare raduni.
Magari non ogni anno.
Ma ne faremo ancora.

A proposito di questo faccio i miei personali ringraziamenti a tutti i ragazzi dello staff e ai tecnici: lavoro straordinario.

Una volta chiarita questa cosa, lasciate che vi dica che ho letto alcuni blog sul sito del barMario che mi hanno provocato emozioni forti.
Sapete scrivere.
Sapete raccontarvi.
Sapete incontrarvi.

Una decina di facce… in prima fila… durante “Il giorno di dolore che uno ha”… ognuno dei quali in lacrime ma con il volto abbassato… quasi a non volersi far vedere da me o da chi gli stava vicino… mamma mia… il groppo di cui vi ho parlato…

Sappiate che ancora una volta, per chi voleva notarlo, era tutto uno specchio girato verso di voi.
Chi vuole il sound dei Clandestino.
Chi vuole il sound della Banda.
Chi vuole il sound attuale.
Chi vuole un salto indietro nel tempo di vent’anni.
Chi ne vuole uno in avanti di cinque.
Chi vuole il rock.
Chi vota le ballad.
Ricordate quella canzone che fa:
“C’è chi mi vuole come vuole
un po’ più santo, più criminale,
un po’ più nuovo, un po’ più uguale
mi vuole come vuole”?
E’ una canzone che canto da undici anni.

Rispetto a questo faccio un’ultima precisazione: non ero indispettito per le domande che alcuni iscritti mi hanno fatto sul palco durante il Botta e Risposta come qualcuno di voi crede.
Capisco pienamente chi me le ha fatte.
E’ sicuramente fan.
E come tale vorrebbe le cose sigillate nel tempo.
Chi di noi non vorrebbe che le cose che ci piacciono rimanessero come sono per sempre?
La realtà è che tutto cambia, noi tutti cambiamo e non si può chiedere a un artista di non seguire una propria evoluzione, di non cercare di raccontare il suo rapporto con il mondo che cambia.
Fortunatamente ci sono i dischi che sono la fedele fotografia di come sono stato nei vari periodi della mia vita.
Quei dischi non cambiano, no?

Ah, per quelli del barMario: rilassatevi per il polsino. Mi piaceva. Ma un polsino è un polsino.

E’ sempre ora di tenere botta.
Specialmente all’alba di un anno come questo.
Buon 2010 a tutti.
Luciano





Flaminio Maphia – Quelli che…

16 01 2010

Trash e povero (cioe’ sa un po’ di wannabe rispetto ai video dei rapper neri americani quelli con 300 patonze mezze nude, lamborghini etc ) pero’ l’idea di utilizzare i gruppi di Facebook non e’ male !





Lo schifo persiste #26

16 01 2010

Preparate il sacchettino x il vomito…

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/silvio-quanto-ci-costi/2119170

Inchiesta de L’Espresso sui costi incredibili di Palazzo Chigi





PDF-XChange Viewer 2.0.44

4 01 2010
PDF-XChange Viewer è un visualizzatore di files PDF, che aggiunge caratteristiche interessanti:
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Mozilla Thunderbird 3.0

4 01 2010
Mozilla Thunderbird è un client di posta elettronica e news reader open-source e multi-piattaforma. Tra le sue caratteristiche:

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